I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali il quale dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i.
L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

In occasione del restauro dell’organo Antegnati – Serassi del Duomo vecchio di Brescia, a cura della Diocesi di Brescia e della Parrocchia della Cattedrale, sulle pareti accanto alla cantoria dell’organo, sono venuti alla luce interessanti porzioni di affreschi di Gerolamo Romanino, già citati nelle fonti antiche ed occultati nell’intervento di riordino dell’organo eseguito all’inizio del diciannovesimo secolo.

Informazioni sullo stato della conservazione

A seguito del già eseguito descialbo delle suddette porzioni autorizzato dalla Soprintendenza, risulta ora necessario valorizzare questa importante ritrovamento provvedendo al restauro conservativo ed estetico dei preziosi dipinti.

Contestualmente, è opportuno prevedere degli interventi di opere interne complementari di finitura per risanare murature e locali adiacenti allo spazio in cui l’organo è collocato

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Fino al 31 Ottobre
Lunedi- domenica 9 - 12 /15 - 18

Dal 1 Novembre
Lunedì e martedì chiusura
Mercoledì- sabato 9 - 12 - 15 - 18
Domenica 9 - 10.45 - 15 - 18

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 154.000,00 €

 slide
DESCRIZIONE INTERVENTO

In occasione del restauro dell’organo Antegnati – Serassi del Duomo vecchio di Brescia, a cura della Diocesi di Brescia e della Parrocchia della Cattedrale, sulle pareti accanto alla cantoria dell’organo, sono venuti alla luce interessanti porzioni di affreschi di Gerolamo Romanino, già citati nelle fonti antiche ed occultati nell’intervento di riordino dell’organo eseguito all’inizio del diciannovesimo secolo.

A seguito del già eseguito descialbo delle suddette porzioni autorizzato dalla Soprintendenza, risulta ora necessario valorizzare questa importante ritrovamento provvedendo al restauro conservativo ed estetico dei preziosi dipinti.

Contestualmente, è opportuno prevedere degli interventi di opere interne complementari di finitura per risanare murature e locali adiacenti allo spazio in cui l’organo è collocato