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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La costruzione della Villa fu iniziata nella seconda metà del Seicento ad opera della famiglia Marzer, e fu completata nel tardo Ottocento, epoca in cui passò agli Spada. Nel primo Novecento era chiamata villa Antonietta e si configurava come una vera e propria residenza signorile. C’erano il parco-giardino, la sala delle biciclette, la sala scherma, l’oratorio privato, la rimessa delle carrozze. Le scuderie erano situate ad occidente, presso l’attuale fabbricato Meneghetti. Le sale interne erano arredate con biliardo e pianoforte. Le fasi di costruzione della Villa possono essere sintetizzate in una prima fase seicentesca, di cui si conserva il corpo di fabbrica a “L”, collocato sul lato nord-orientale della corte, una fase ottocentesca che vede la costruzione dell’edificio oggetto di donazione, con impianto in parte simmetrico, unito ad angolo retto al corpo seicentesco, e una seconda fase ottocentesca che vede la costruzione di altri corpi di fabbrica che ampliano il complesso sul lato orientale. La fase settecentesca vede la ristrutturazione del corpo di fabbrica sul lato occidentale, a ridosso della via della Chiesa, con caratteri formali autonomi, successivamente rimaneggiato. A completamento della Villa, situata in prossimità della Chiesa, si trova la Barchessa su due piani, restaurata nel tardo Ottocento. Durante l’invasione nemica del 1917-18 si insediarono e si susseguirono i vari comandi degli invasori. Fu ricostruito nel 1992 e donato al Comune dal dott. Nicolò Spada e dalla signora Raffaella Augugliaro. Villa Spada è stata qualificata come bene culturale, ai sensi del decreto legislativo 29 ottobre 1999, n. 490, con Decreto di vincolo del 09.10.84 trascritto in data 07.12.84 n. 28009/231.La Villa è inserita nell’elenco dell’Istituto Regionale delle Ville Venete come Villa Marzer, Battaglia, Spada.

 

Informazioni sullo stato della conservazione

In generale l’edificio si presenta in un precario stato di conservazione, con un generale e diffuso livello di degrado dovuto al fatto che numerose ali della fabbrica sono disabitate da tempo.
Nel complesso dei corpi di fabbrica, e in particolare nell’ambito oggetto di progetto, si rileva una situazione di degrado statico particolarmente evidente dovuta al cedimento fondazionale in direzione della scarpata est, con estese fessurazioni sui corpi di fabbrica, chiaramente visibili in facciata e all’interno dei locali. Alcune porzioni di fabbricato presentano poi uno stato di degrado particolarmente avanzato, come in particolare il piccolo corpo di fabbrica sul lato ovest, dove nella fase più recente sono stati ricavati dei servizi igienici, il cui tetto risulta completamente crollato.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La Villa Spada non è totalmente fruibile. Il piano terra del corpo Barchessa di proprietà del Comune è fruibile ed attualmente utilizzata come sala espositiva e sede dell’annuale mostra dei vini. Con la realizzazione della prima Fase del “Progetto di Restauro 1° Stralcio”si renderanno agibili i locali del corpo principale “casa rossa”. Al piano terra troveranno spazio: una sala dedicata ai bambini e ragazzi dove si potrà sviluppare il progetto “nati per leggere”, una sala per la lettura dei ragazzi; una sala polifunzionale che potra essere utilizzata per esposizioni temporanee e a disposizione delle associazioni culturali; servizi igienici. Al piano primo troveranno spazio una sala di rappresentanza con arredi donati dalla famiglia Spada e altre due sale lettura.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 980.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

INTERVENTO DI RESTAURO VILLA SPADA. L’intervento in argomento interessa una porzione di Villa Spada, di proprietà comunale dal 2007 a seguito di donazione, da parte della vedova del Sig. Nicolò Spada, con esplicita indicazione di destinare i locali a centro culturale con biblioteca e sale di lettura. Con la realizzazione della prima Fase del “Progetto di Restauro 1° Stralcio” si renderanno agibili i locali del corpo principale “casa rossa”. Al piano terra troveranno spazio: una sala dedicata ai bambini e ragazzi dove si potrà sviluppare il progetto “nati per leggere”, una sala per la lettura dei ragazzi; una sala polifunzionale che potra essere utilizzata per esposizioni temporanee e a disposizione delle associazioni culturali; servizi igienici. Al piano primo troveranno spazio una sala di rappresentanza con arredi donati dalla famiglia Spada e altre due sale lettura.

Recentemente sono stati conclusi i lavori di consolidamento statico della “casa rossa”di Villa Spada per un importo complessivo pari a € 195.000,00.