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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Ai piedi della collina del borgo medioevale di Certaldo è situata la "Cappella" eretta a protezione del tabernacolo viario, detto dei giustiziati, e affrescato da  Benozzo Gozzoli e dalla sua bottega.

Questa struttura muraria fu costruita per difendere il tabernacolo dalle ricorrenti piene del torrente Agliena, che minavano inesorabilmente le preziose pitture.

Nel 1957 la Soprintendenza incaricò lo specialista Leonetto Tintori di strappare gli affreschi danneggiati dall’umidità e, una volta fissati su supporti plastici, di ricomporre il tabernacolo in un luogo prestigioso e sicuro, individuato nella Chiesa di San Tommaso  e Prospero, a fianco del Palazzo Vicariale. 

La "Cappella" che conteneva il tabernacolo gozzoliano, modesta costruzione in laterizio, si trova in uno stato di degrado anche a seguito di eventi metereologici importanti, e dopo aver subito gravissimi danni negli anni ’70 con la manovra avventata di un camion che ha distrutto tre lati della stessa, lasciando scoperta la struttura muraria del tabernacolo da cui erano stati staccati gli affreschi.

Oggi i resti della struttura muraria della “Cappella” ottocentesca necessitano d’interventi di manutenzione straordinaria al fine di arrestare il progressivo degrado.

Informazioni sullo stato della conservazione

Allo stato attuale il manufatto del tabernacolo si presenta in precarie condizioni.

Della "Cappella", demolita accidentalmente, rimane il muro tergale e resti di murature a terra, parti in copertura, e di pavimentazione. Le aree al contorno versano in stato di inutilizzo e abbandono.

Il progetto punta a rafforzare il collegamento fra la città storica ed i tessuti urbani più recenti della parte bassa di Certaldo dov’è collocato il tabernacolo.

Il progetto prevede un insieme di opere di ripristino d’immagine del tabernacolo e il blocco del degrado in cui versa il manufatto e lo spazio adiacente. Si prevede un’opera generale di Manutenzione Straordinaria di ripulitura dei settori di intonaco degradati ed il loro rifacimento con malte naturali traspiranti, la rimozione della pavimentazione ed il rifacimento all’interno del perimetro della cappella, il ripristino (consolidamento e ripresa) del muretto del perimetro, la sistemazione di un settore pavimentato al contorno.

Sul manufatto specifico del tabernacolo, oltre la ripulitura e la ricostruzione delle parti di intonaco mancante, si prevede la ricollocazione sul muro dell’originario apparato pittorico. Si prevede di montare pannelli intonacati, da riposizionare nelle originarie porzioni affrescate, con stampate le immagini di tali affreschi in modo da restituire la originaria percezione dell’apparato pittorico originario.

Completa l’opera un elemento di “arredo urbano” che caratterizza l’intero intervento, costruito da un insieme di “portali” di vetro temperato che ripropongono la sagoma originaria della cappella in pianta ed in alzato, affiancandosi alla preesistenza edilizia.

L'amministrazione comunale ha avviato un percorso di valorizzazione degli ambiti contermini al tabernacolo, a tal fine ha previsto puntuali stanziamenti di bilancio che consentiranno di riqualificare l'intero areale della Piazza dei macelli proponendo la creazione di nuove modalità di accesso all'immobile in oggetto.

 

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

I resti del piccolo oratorio denominato “Cappella dei giustiziati”, si trovano in Piazza dei Macelli, in prossimità della sponda sinistra del torrente Agliena, si tratta di un ampio spazio aperto al pubblico fruibile ad ogni ora.

Gli affreschi del Benozzo Gozzoli, “strappati” nell’anno 1957 da Leonetto Tintori, possono essere ammirati visitando la Chiesa di San Tommaso e Prospero a fianco del Palazzo Vicariale nel seguente orario:


ORARIO INVERNALE (dal 1 novembre al 31 marzo)

ore 9.30 - 13.30 ore 14.30 16.30 (chiusura martedì)

 

ORARIO ESTIVO (dal 1 aprile al 31 ottobre)

 

ore 9.30 - 13.30 ore 14.30 - 19.00 (aperto tutti i giorni)

Destinazione delle erogazioni liberali

RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 96,407.00 €

Il progetto prevede un insieme di opere di ripristino d’immagine del Tabernacolo e il blocco del degrado in cui versa il manufatto e lo spazio adiacente. Si prevede un’opera generale di Manutenzione Straordinaria di ripulitura dei settori di intonaco degradati ed il loro rifacimento con malte naturali traspiranti, la rimozione della pavimentazione ed il rifacimento all’interno del perimetro della cappella, il ripristino (consolidamento e ripresa) del muretto del perimetro, la sistemazione di un settore pavimentato al contorno. Sul manufatto specifico del Tabernacolo, oltre la ripulitura e la ricostruzione delle parti di intonaco mancante, si prevede la ricollocazione sul muro dell’originario apparato pittorico. Si prevede di montare pannelli intonacati, da riposizionare nelle originarie porzioni affrescate, con stampate le immagini di tali affreschi in modo da restituire la originaria percezione dell’apparato pittorico originario. Completa l’opera un elemento di “arredo urbano” che caratterizza l’intero intervento, costruito da un insieme di “portali” di vetro temperato che ripropongono la sagoma originaria della cappella in pianta ed in alzato, affiancandosi alla preesistenza edilizia. Tali elementi in vetro saranno attrezzati, lungo la Costola esterna, con strisce di led che propagheranno la luce in tutto lo sviluppo del setto realizzando una luminescenza generale diffusa che evidenzierà l’interno della “scatola” illuminando l’apparato pittorico del tabernacolo di nuova realizzazione.