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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Lo scudo in pietra d'Istria risalente al sec. XV  era ancorato a uno dei quattro angoli del quattrocentesco Palazzo della Signoria e costituiva uno dei quattro stemmi cantonali del palazzo. Il manufatto, di autore ignoto ma opera di maestranze lombarde, raffigura un leone rampante coronato, simbolo della città di Jesi, di eccellente fattura sovrastante una bellissima cornucopia che esce direttamente dalla parete, così come la testa di leone che la sovrasta. Lo scudo venne probabilmente realizzato nello stesso torno di tempo in cui fu edificato il magnifico palazzo, capolavoro assoluto dell'architetto senese Francesco di Giorgio Martini.

Informazioni sullo stato della conservazione

Lo condizioni conservative della pietra sono pressochè perfette in relazione alla consistenza fisica e alla scolpitura, che non risulta deteriorata né consunta. Lo scudo è stato rimosso da uno dei quattro angoli del palazzo e ricoverato in un luogo protetto a causa di una frattura derivante da un vecchio trauma che acuendosi aveva prodotto una spaccatura della pietra bianca d'Istria determinando una situazione pericolosa anche per la pubblica incolumità.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Palazzo della Signoria 

Dal martedì al venerdì ore 09,00 - 13,00 / 15,00 - 19,00

Lunedì e sabato ore 09,00 - 13,00

Tel. 0731 - 538345 / 346

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA CHIUSA


RACCOLTA FONDI

Raccolta chiusa

Raccolta chiusa

FASE ATTUATIVA

Fine Lavori

COSTO COMPLESSIVO 2.196,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Spolveratura delle polveri leggere con pennellature e aspirazioni a bassa potenza;trattamento biocida con preventol R180 per la rimozione dell'attacco microbiologico e successiva rimozione della sostanza con acqua deminaralizzata; pulitura di aree circoscritte mediante impacchi in polpa di carta solvente 108 previe campionature per determinarne i tempi di applicazione; risciacquo e completa rimozione dei composti basici del solvente con acqua demineralizzata; trattamenti delle parti in metallo originali con convertitore di ruggine e spray in silicone; ricomposizione e incollaggio delle due parti con inserimento di perni in vetroresina corrugati in mm. 14 e mastice epossidico; stuccatura della fessura di congiunzione per il ripristino della continuità volumetrica con malta costituita da calce idraulica e polvere di pietra; trattamento protettivo della superficie in pietra per prevenire il degrado dovuto ad agenti acidi e inquinanti dell'atmosfera con pennellature di rhodorsil H224 diluito in ragia minerale.