I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Premessa

Il comune di Pieve di Teco intende procedere alla messa in sicurezza e coibentazione del tetto dell’edificio storico attuale sede comunale. L’edificio esternamente è caratterizzato da un fronte principale attestato su Via M. Ponzoni contraddistinto da alti portici bugnati quattrocenteschi sui quali si imposta l’imponente piano nobile dell’edificio con finestrature riccamente decorate. I fronti laterali e quello sulla Piazza G. Brunengo sono più semplici non avendo il bugnato del fronte principale ma essendo semplicemente caratterizzate dal marcapiano e da alcuni sfondati in corrispondenza delle finestre del piano nobile. Il Piano Terra è attualmente utilizzato dagli uffici delle Poste, del distretto Socio Sanitario intercomunale, dell’Agenzia del Territorio, dagli uffici distaccati della Regione Liguria e dalla locale sede dell’ANAC.  Dal Piano Terra, attraverso un portone ad ampi riquadri e borchie in bronzo (posto al di sotto dei portici del fronte principale su Via M. Ponzoni), si accede all’androne, dove si apre un piccolo cortile interno per l’illuminazione delle molte stanze, e da qui si accede ai quattro piani superiori. Al primo piano (mezzanino) hanno sede una parte degli uffici comunali (tecnico, tributi e ragioneria), al secondo oltre alle sale di rappresentanza affrescate, ha sede l’anagrafe, l’ufficio turistico e la segreteria generale dell’Ente. Al terzo piano (ammezzato) sono presenti solo alcuni magazzini, ed  un piccolo archivio di documentazione storica. Il quarto piano dislocato su due livelli ricalca la disposizione in piante dei piani sottostanti ed ospita la sede della locale Stazione del Corpo Forestale dello Stato e una parte dell’ufficio Tecnico dell’Ente. Da questo piano, tramite la scala principale in legno, si accede al sottotetto caratterizzato da struttura primaria e secondaria in travi e travetti di legno con soprastanti tegole marsigliesi prive di qualsiasi tipo di coibentazione e realizzate in epoche diverse. 

 

All’interno del sottotetto sono ben evidenti sia sul tavolato in legno che fa da controsoffitto ai locali sottostanti che nell’orditura del tetto i segni delle infiltrazioni di acqua proveniente dalla copertura. L’umidità e le infiltrazioni hanno già interessato, oltre ai locali del quarto piano, anche in parte il locale ammezzato provocando in alcuni casi il distacco dell’intonaco dai canicci del controsoffitto.

Stante quanto sopra e prima di ogni altro intervento, per l’immobile in questione è necessario provvedere alla sistemazione e messa insicurezza del tetto provvedendo al rifacimento totale del manto copertura andando ad intervenire ove necessario anche sulla piccola e media orditura. Nel contempo si provvederà ad effettuare una coibentazione con isolante in modo che consenta anche un sensibile abbattimento dei consumi energetici.

La possibilità di finanziare l’intervento prevista dal D.M. del 06/03/2015 risulta una importante opportunità di intervenire sul tetto del Palazzo Comunale, prevedendo la messa in sicurezza dell’immobile oltre che una sensibile riduzione dei consumi energetici dell’Ente.

 

CARATTERISTICHE PRINCIPALI DELL’INTERVENTO

Caratteristiche dell’immobile oggetto dell’intervento

Trattasi di Palazzo signorile ottocentesco attuale sede comunale individuato al foglio n. 8 mappale 498 ceduto all’amministrazione comunale nel 1938 dagli eredi della famiglia del Sen. Borelli.

 

Descrizione generale dell’intervento

Si prevede la rimozione del manto in marsigliesi e della piccola orditura (ove deteriorata) nonchè la revisione ed eventuale parziale sostituzione e/o rinforzo della struttura primaria. La copertura verrà poi realizzata del tutto analoga all’esistente in tegole alla marsigliese su tavolato di legno di abete e listelli con strato isolante al fine di adeguare la copertura alle recenti normative sul risparmio energetico.  La copertura è completata con la sostituzione di tutti i canali di gronda che verranno, come detto, sostituiti con nuovi in rame.  Si prevede inoltre la ricostruzione parziale di quei tratti di cornicione interessati da infiltrazioni, distacchi e comunque deteriorati.  Parimenti si prevede il rifacimento delle risvolte in corrispondenza dei camini esistenti ed il ripristino degli stessi.

 

FATTIBILITÀ DELL’INTERVENTO

Aspetti geologici,topografici,  geotecnici, idrologici, idrogeologici

Per la natura dell’intervento, trattandosi di mera manutenzione, non risultano significativi rilievi od indagini di natura geologica, geotecnica, idrologica od idrogeologica.

Aspetti strutturali

Per la natura dell’intervento, trattandosi di mera manutenzione del tetto e della coibentazione della copertura, non risultano significativi aspetti di natura statico strutturale.

Aspetti inerenti interferenze

Per la natura dell’intervento, non risultano significativi rilievi od indagini sulle condizioni di traffico e viabilità al contorno.

Aspetti inerenti il paesaggio

Per la natura dell’intervento, trattandosi di manutenzione straordinaria dove la copertura del tetto verrà eseguita con la stessa tipologia e materiali di quella presente, non risultano significativi aspetti di tipo paesistico - ambientale. 

Aspetti di interesse storico, artistico ed archeologico

Per la natura delle opere, trattandosi di interventi al tetto, non risultano significativi rilievi od indagini di natura archeologica.

 

Alla luce di quanto sopra evidenziato, in relazione alla natura dell’intervento, risulta accertata e verificata la sua fattibilità, sotto ogni aspetto normativo, vincolistico e tecnico funzionale.

Proprietà / Disponibilità dell’immobile - Espropri

L’area oggetto d’intervento è in totale disponibilità della proprietà, pertanto non sono necessari espropri di nessuna natura.

Autorizzazioni

Aspetti geologici, geotecnici, idrologici, idrogeologici

 

Congruità verificata: per la natura dell’opera non vi sono aspetti di interesse tecnico - autorizzativo

Aspetti inerenti il traffico e la viabilità

 

Congruità verificata: per la natura dell’opera non vi sono aspetti di interesse tecnico - autorizzativo

Aspetti strutturali

 

Congruità verificata: le opere previste non coinvolgono modifiche alla struttura portante esistente degli ambienti

Aspetti archeologici

 

Congruità verificata: per la natura dell’opera non vi sono aspetti di interesse tecnico - autorizzativo

Aspetti di vincolo paesistico

 

Congruità verificata: per la natura dell’opera non vi sono aspetti di interesse tecnico - autorizzativo

Aspetti di vincolo architettonico

è presente un vincolo monumentale, che comporterà una immediata attivazione per l’ acquisizione del nulla osta della competente Soprintendenza, una volta verificate le scelte definitive con la stazione appaltante.

Accertamento in ordine alle interferenze con pubblici servizi

Congruità verificata: per la natura dell’opera non vi sono aspetti di interferenza con pubblici servizi.

Prevenzione incendi

Congruità verificata: per la natura dell’opera non vi sono aspetti di interferenza con la prevenzione incendi.

 

Avanzamento delle attività procedurali

Il progetto per la realizzazione delle opere riveste caratteristiche di estrema semplicità.

In tal senso la redazione del progetto definitivo comporta tempistiche ed impegno di risorse umane e strumentali ridotte, a fronte di una estrema efficacia delle soluzioni previste, del punto di vista delle performances attese.

Gli interventi si configurano come opere di manutenzione straordinaria quindi, le opere previste a progetto permettono in tempi brevi la predisposizione del progetto a livello esecutivo.

 

Ciò consente all’Amministrazione Comunale di potersi impegnare a procedere con la pubblicazione del bando di gara o con la determina a contrarre dell’appalto dei lavori entro il 31/08/2015.

Al fine del rispetto dei vincoli di finanza pubblica in capo al Comune, verrà attuato l’allineamento delle fasi di esecuzione e di rendicontazione, così da coordinare le tempistiche delle liquidazioni  delle opere e delle erogazioni del finanziamento, previste come segue:

  • 40%  dell’importo risultante dal Quadro Economico rimodulato a seguito del ribasso d’asta  alla  presentazione  da  parte  del  Comune  dell’aggiudicazione  definitiva dell’appalto; 

  • 50% in due ratei ciascuno pari al 25%, entro 30 gg. dalla richiesta da parte del legale rappresentante  del  Comune  che  attesti  sotto  la  propria  responsabilità  l’avvenuto utilizzo di almeno l’80% delle somme già accreditate e sempre nei limiti dell’impegno assunto sulle diverse annualità; 

  • saldo  10%  alla  presentazione  del  provvedimento  di  approvazione  degli  atti  di collaudo  previa  verifica  della  spesa  effettuata  sulla  scorta  della  relazione  del Responsabile del procedimento;

     

    Non sono previsti pareri o nulla osta da parte di enti terzi da produrre entro la data del 31/08/2015.

Aspetti economici e finanziari

L’importo delle opere, risultanti dal progetto definitivo, risulta pari a €. 278.092,00.

Il quadro tecnico economico assomma al calcolo del valore come sopra individuato gli oneri complementari e le imposte previste per legge.

Vi sono infatti inseriti l’IVA sulle opere, i costi di progettazione, i relativi contributi previdenziali ed IVA.

Sono inoltre stati inseriti gli incentivi a favore dei dipendenti in ragione del 2%, e ulteriori somme a disposizione dell’amministrazione.

Il valore globale dell’intervento risulta pari ad €. 278.092,00.

Informazioni sullo stato della conservazione

L'immoble necessita di interventi urgenti al quarto piano ed al tetto.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Gli orari di apertura sono dal lunedì al venerdì dalle ore 09.00 alle 12.00

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 250.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

RISTRUTTURAZIONE