I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La chiesa della Confraternita della Santissima Trinità, è un edificio che, nella dimensione attuale, si può collocare intorno alla metà del XVII secolo, si presume su preesistenze più antiche.

Nel 1968, con Decreto del Vescovo di Alessandria, venne disposta l’alienazione della Confraternita e del suo edificio: la chiesa, con la sconsacrazione e la conseguente vendita ad altri soggetti non religiosi.

L'edificio, restato per decenni abbandonato, è stato acquisito dal Comune di Quargnento nell'anno 2011.

Informazioni sullo stato della conservazione

La chiesa della SS. Trinità, presenta una struttura portante continua sul perimetro. E’ realizzata in muratura tradizionale laterizia di buona fattura, che si presenta molto deteriorata.La chiesa della SS. Trinità è costituita da una sola navata, senza cupola, con tre finestrature sotto la volta, nella sezione alta, entrando, sul lato sinistro, quello verso la strada (via Valente), che la illuminano adeguatamente, essendo esposte a mezzogiorno.All’interno della chiesa a occhio nudo non si scorgono particolari segni di cicli pittorici, che qualora scoperti arricchirebbero notevolmente il pregio dell’edificio, mentre si distinguono tracce di coloriture di sfondati e paraste.Il fronte principale, teso verso l’alto, orientato verso levante, e caratterizzato con linee e stilemi squisitamente barocchi, nella sua globalità si presenta assai ammalorato in più sezioni, il suo portale, costituito da un vano porta, la cui cornice è lapidea, nella parte inferiore, mentre la restante porzione dei pilastri e dell’architrave sono costruiti ad intonaco con le stesse modanature, molto probabilmente dipinto a finta pietra o con stilemi con la tecnica del trompe-l’oeil, chiuso da un portone ligneo, anch’esso molto degradato.La copertura è costituita da manto laterizio su orditura lignea e tetto a falda semplice. Tutti questi elementi compositivi descritti sono fortemente degradati, sui quali sarà necessario un importante intervento di restauro.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

L'edificio al momento non è agibile, successivamente all'intervento sarà destinato a polo culturale.

Destinazione delle erogazioni liberali

RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 290,000.00 €

Il progetto prevede un intervento di restauro di tutte le strutture portanti con esecuzione di "cuci-scuci" per le parti di muratura ammalorata, rifacimento del tetto con eventuale sostituzione delle capriate non più idonee, ripristino degli intonaci danneggiati dall'umidità con utilizzo di materiali a base calce, rimozione dell'attuale battuto in cemento per la realizzazione di vespaio di risanamento con istallazione di riscaldamento a pavimento e posa di pavimentazione in cotto. Per quanto riguarda i serramenti, le finestre verranno sostituite con altre di analogo materiale e fattura mentre i portoni verranno restaurati. Le tinteggiature saranno realizzate con tinte a base calce traspirante con cromie in linea con quelle rinvenute in occasione dei saggi.