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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il vecchio Municipio di Ponte di Piave venne distrutto dai numerosi bombardamenti cui fu soggetto il paese durante l’ultimo anno di occupazione austriaca. Anziché ristrutturarlo, nel novero dei lavori che furono eseguiti negli anni 20 del secolo scorso, e precisamente durante l’amministrazione presieduta dal Sindaco Mario Davanzo, fu deciso di ricostruirlo conferendogli una valenza monumentaria, innalzandolo a memoria di tutti i caduti del Comune di Ponte di Piave, ed infatti nel portico del nuovo municipio vennero fissate delle lapidi nelle quali sono stati scolpiti tutti i loro nomi.

L’edificio progettato dall’Ingegnere Architetto Antonio Sordoni di Oderzo, fu costruito dalla ditta Soemi Rui e Antonio Lorenzon. Sviluppa un prospetto della lunghezza di metri 29 con corpo centrale alquanto avanzato sui due corpi laterali. L’altezza è di metri 12 e la larghezza è di metri 13. L’ingresso principale è aperto da gradinate fiancheggiate da palladiane con portico, ed atrio dal quale si accede agli uffici situati al piano terra. Una scala a tenaglia conduce al primo piano dove si trovano la sala del Consiglio, il gabinetto del Sindaco e gli altri uffici principali. Il mobilio, per la gran parte ancora presente ed utilizzato nell’edificio, fu a suo tempo curato dalla ditta Tovaglia-Rubinato-Moretti di Treviso. Ad impreziosire la costruzione vi è l’ampio piazzale antistante, ed il giardino adornato da un’alternanza di siepi e sentieri, al centro dei quali fa sfoggio di sé una fontana di forma ottagonale.

Informazioni sullo stato della conservazione

Nonostante lo stato di conservazione esterno sembri buono, l’edificio necessiterebbe di una accurata manutenzione a tutti i serramenti interni ed esterni, la sostituzione di parte degli impianti tecnologici e di accurati interventi conservativi sul mobilio, con particolare riguardo alla sala consiliare, nonché alla sistemazione del piano seminterrato e del sottotetto ove giacciono archivi cartacei di notevole valore poiché parte integrante della storia di Ponte di Piave.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Attualmente l’edificio è fruito come sede municipale, anche se lo stato degli infissi rende di fatto impossibile contenere gli sbalzi termici e l’impossibilità di raggiungere un microclima adeguato, nuoce sia alla stabile permanenza di persone, che alla corretta conservazione del mobilio e degli atti cartacei di notevole valore ivi conservati. Visto l’intrinseco valore che l’intero edificio rappresenta come Monumento ai Caduti della Grande Guerra, la sua importanza a livello culturale e storico lo rende quasi unico nel suo genere.

L'attuale apertura al pubblico è la seguente: dal lunedì al venerdì dalle 8.45 alle 12.15 - il giovedì dalle 16.00 alle 18.00 - il sabato dalle 8.45 alle 12.00

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 300.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Sostituzione serramenti esterni, installazione tendaggi esterni, sostituzione della caldaia, installazione valvole termostatiche e sostituzione dell'illuminazione interna.