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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Nel nostro Paese l’iniziativa principale per la conoscenza del patrimonio librario antico conservato nelle biblioteche è rappresentata dalla base dati EDIT16, realizzata nell'ambito del progetto del Censimento nazionale delle edizioni italiane del XVI secolo, che ha lo scopo di documentare la produzione italiana a stampa del Cinquecento – libri ed opuscoli stampati dal 1501 al 1600 in Italia in qualsiasi lingua ed all’estero in lingua italiana – e di effettuare una ricognizione del patrimonio posseduto a livello nazionale.

Al progetto partecipano 1.573 biblioteche tra statali, di enti locali, universitarie, scolastiche, private, ecclesiastiche, extraterritoriali (tra cui la Biblioteca Apostolica Vaticana), di istituti culturali e di ricerca, che in stretta collaborazione con l'ICCU, responsabile del progetto, contribuiscono in vario modo alla sua realizzazione. La sua peculiarità consiste proprio nella sua struttura, nel fatto di essere un censimento su base nazionale, il che a confronto con altre iniziative similari avviate in altri paesi lo rende unico.

La base dati EDIT16 contiene oltre 69.180 record bibliografici (Titoli, Dediche), oltre 36.180 voci di autorità (Autori, Tipografi,  Marche editoriali, Luoghi di stampa, etc) e fonti bibliografiche, oltre 509.430 copie censite, oltre 61.780 risorse digitali. Con le sue risorse molteplici assicura l’arricchimento del contenuto informativo e della rete di relazioni: la valorizzazione dei testi, la gestione dei contenuti digitali, l’esplorazione di collezioni e risorse digitali pubblicate in Web da varie istituzioni nazionali e internazionali, la gestione e l’accessibilità a risorse elettroniche, l’interazione tra banche dati. 

Mappa organica delle collezioni librarie nonchè delle collezioni digitali la base dati EDIT16 offre una ricchezza informativa ineguagliabile che gode di notevole consenso e prestigio a livello internazionale, rimarcandone il ruolo di riferimento nel settore.

 

Informazioni sullo stato della conservazione

Il sistema operativo, i database e gli applicativi (gestionale e OPAC) sono obsoleti e basati su tecnologie proprietarie; è urgente implementare i medesimi con moderne tecnologie open source per assicurare la salvaguardia dei dati e dei contenuti digitali e offrire modalità di fruizione più avanzate.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Accesso libero online http://edit16.iccu.sbn.it.

 

Requisiti di flessibilità e di interoperabilità assicurano la valorizzazione di risorse molteplici: la valorizzazione dei testi digitalizzati, la gestione dei contenuti digitali, l'accessibilità a risorse elettroniche, l'interazione tra banche dati.

Destinazione delle erogazioni liberali

RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 100.000,00 €

EDIT16 -interventi per la salvaguardia della base dati - aggiornamento software e acquisto hardware