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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Istituito dal Comune di Lugo nel 1924 e collocato dal 1926 fino al 1990 in una sala affacciata sul voltone di ingresso della Rocca Estense, il Museo “Francesco Baracca” viene trasferito nel 1993 nella casa natale del pioniere dell’aviazione italiana per adempiere le volontà testamentarie del padre, il conte Enrico.

Nel maggio 2015, dopo importanti lavori di consolidamento strutturale dell'edificio, è stato inaugurato il nuovo allestimento del Museo, che, nel riaffermare i tre nuclei tematici su cui riposa la sua vocazione (storia, tecnica e mito), raccontati da circa trecento cimeli direttamente legati a Francesco Baracca, si caratterizza per una maggiore attenzione alle nuove tecnologie.

L'edificio che ospita il museo, sottoposto a rifacimento nel 1916, risale probabilmente alla seconda metà dell'Ottocento. La facciata è un esempio di eclettismo novecentesco al quale vengono sovrapposti elementi decorativi riconducibili allo stile floreale di inizio secolo. Il piano terreno, con la superficie a finto bugnato, funge da basamento e presenta il portone di ingresso centrale ad arco e quattro finestre rettangolari con grate liberty. Nella parte esterna del portone sono presenti, oltre alle modanature lignee, degli elementi metallici come le borchie e fusioni bronzee rappresentanti la testa del leone al centro che regge i battenti e aquile nella parte superiore. Al piano nobile il balcone che sormonta il portone poggia su mensole litiche a voluta ed ha una balaustra in elementi lapide. Le mostre delle finestre presentano un timpano curvo e decorazioni geometriche. All'ultimo piano abbondano gli elementi decorativi con le ghirlande in bassorilievo tra le porte finestre rettangolari con balaustre liberty in ferro. All'interno sono conservate alcune vetrate d'epoca, eleganti arredi lignei e decori a pastello o ad affresco nei soffitti principali.

Informazioni sullo stato della conservazione

Lo stato di conservazione del corpo principale dell'edificio è buono anche a seguito dei lavori di consolidamento effettuati fra il 2014 e il 2015.

Altrettanto buono è lo stato di conservazione del portone monumentale. I sondaggi di pulitura del portone di ingresso del museo Baracca, eseguiti in accordo con la Soprintendenza Belle Arti e Paesaggio di Ravenna - hanno consentito di identificare i colori originali del legno: la parte esterna del portone è in noce con la parte superiore ad arco, mentre la parte interna del portone è rivestita con legno di abete.

I due corpi dell'edificio sulla corte interna non sono in buono stato di conservazione e sono da consolidare sismicamente. Al momento inagibili e in stato di pre-consolidamento.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

L'edificio è visitabile negli orari del Museo, ossia da martedì alla domenica dalle 10.00 alle 12.00 e dalle 16.00 alle 18.00. E' chiuso il lunedì, il 1 gennaio, il 1 el 15 maggio, la seconda e la terza settimana di agosto e il 25 dicembre

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 5.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Sulla parte esterna: rimozione della patina nerastra esito di un intervento estetico del primo Novecento. Sulla parte interna: rimozione o alleggerimento degli strati di mordente. L'intervento è finalizzato a riportare alla luce l'aspetto originario