I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il complesso, di tarda impostazione eclettico-manierista, porta la firma di Giorgio Scanagatta, in qualità di Ingegnere Capo dell'Ufficio Tecnico Comunale, ma registra la presenza determinante dell’Architetto Giovanni Battista Ricci che vi realizza nell’ampia e avvolgente sala dei concerti, tra Liberty e Art Dèco, uno degli interni più gradevoli e funzionalmente appropriati di Torino. L’edificio, oggetto di un significativo intervento di manutenzione e restauro nel corso del 2005, nella sua cubatura di mc. 25.500 circa, contiene la sala per Concerti ed il Liceo Musicale propriamente detto.

Informazioni sullo stato della conservazione

Sono necessari interventi di manutenzione straordinaria della sala da concerto, la sistemazione e ritinteggiatura delle parti esterne, per un'altezza di circa mt. 3,50, oltre ad alcune opere di restauro conservativo delle decorazioni in stucco presenti su una porzione del soffitto voltato della sala, nonché su alcune lesene del foyer al primo livello.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Uffici di Direzione, Prestito strumenti, Segreteria didattica, Biblioteca

Apertura dal lunedì al venerdì ore 8.30 - 17.00 con orari differenti (consultare il sito web www.conservatoriotorino.eu)

e apertura in occasione di spettacoli

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 120.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Manutenzione straordinaria della sala da concerto, la sistemazione e ritinteggiatura delle parti esterne, per un altezza di circa mt. 3,50, oltre ad alcune opere di restauro conservativo delle decorazioni in stucco presenti su una porzione del soffitto voltato della sala, nonché su alcune lesene del foyer al primo livello. Tutti gli interventi sono comprensivi delle opere provvisionali e degli oneri della sicurezza annessi.