I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Durante l’ultimo anno della Prima Guerra Mondiale, tutti i vasti fabbricati riconducibili all’Opera Pia Gasparinetti, di proprietà del Comune poiché frutto di un lascito della Signora Carolina Gasparinetti, vennero completamente distrutti al punto che si dovettero rifare interamente affidandone la ricostruzione ad un Commissario di Treviso.

Oltre all’asilo, all’orfanotrofio ed alla casa del medico, a spese del Commissariato, venne edificata anche una sala teatrale il cui progetto fu redatto dal Geometra Italo Biasoli, mentre i lavori vennero eseguiti dalla Cooperativa di lavoro di Ponte di Piave, allora presieduta dal Signor Antonio Lorenzon.

La sala teatrale, è da considerarsi un’opera pregevole per la linea svelta ed elegante, nonché per la riuscita sistemazione interna che si presta ottimamente allo scopo per cui è stata riservata e cioè oltre ai divertimenti dei bambini, anche a rappresentazioni teatrali e a convegni di carattere istruttivo, scientifico e culturale.

Negli anni successivi alla Seconda Guerra Mondiale venne adibita a cinema, prendendo il nome di “Cinema Luxor”, appellativo con il quale viene tuttora indicata ed identificata in paese.

Negli anni 75-80 del secolo scorso, la gestione tornò all’Amministrazione Comunale ed ai suoi scopi iniziali quali rappresentazioni teatrali e convegni di carattere istruttivo. In particolare fu a lungo utilizzata dalla Banda musicale e dal coro di Ponte di Piave e Salgareda, come luogo ideale ove tenere i loro concerti per la popolazione.

In seguito la carenza di manutenzione, ma più di tutto la sopraggiunta inagibilità per mancato adeguamento alle nuove norme da applicare ai locali di pubblico spettacolo costrinsero l’Amministrazione Comunale a vietarne l’uso precipuo per il quale era stata costruita ed a inibirne l’accesso al pubblico rendendola di fatto inutilizzabile.

Informazioni sullo stato della conservazione

La sala teatrale denominata anche “Cinema Luxor”, chiusa da circa vent’anni, versa in uno stato di conservazione scadente. Per renderla nuovamente agibile al pubblico, mantenendone inalterato l’identità e lo scopo per il quale era stata costruita, necessiterebbe di un intervento radicale sia dal punto di vista strutturale ed impiantistico, che da quello di adeguamento alle nuove normative di sicurezza per locali di pubblico intrattenimento.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Attualmente l’edificio non è fruito né fruibile per alcuna attività in quanto privo di agibilità.

Destinazione delle erogazioni liberali

RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 2,000,000.00 €

Al momento è stata considerata la categoria C per l'intervento, in quanto è in corso la verifica dell'interesse culturale del bene. E'stato sottoposto alla valutazione da parte della Sopraintendenza delle Belle Arti e del Paesaggio che dovrà esprimersi entro il mese di Aprile 2016; solo dopo tale data si saprà se l'immobile è stato ritenuto di interesse culturale o meno. I lavori previsti sono una ristrutturazione dell'intero edificio sia nelle parti strutturali verticali che orizzontali, messa in sicurezza dell'intera struttura, rifacimento dell'intera copertura ed efficientamento energetico della stessa, riqualificazione degli impianti termo-idro-sanitari, di illuminazione, antincendio ed opere accessorie e complementari, nuovi serramenti, pavimentazioni ed arredi. Le principali categorie di lavorazione consistono in: allestimenti cantiere; demolizioni e rimozioni; copertura e manto di copertura; consolidamento opere strutturali varie; nuovi corpi servizi igienici e scale di accesso; sottofondi e pavimentazioni; scalinata principale di accesso; controsoffitti e rivestimenti interni; serramenti interni ed esterni; sistemazione delle facciate esterne; sistemazione delle aree esterne; impianti tecnologici vari; arredi. Oneri per la sicurezza e somme a disposizione dell'Amministrazione quali: Iva 10% sui lavori; spese tecniche di progettazione comprese di Iva e contributi integrativi cassa Ing. ed Arch.; per la direzione lavori e contabilità di cantiere; per il piano di sicurezza in fase di progettazione e in fase esecutiva; per pratiche di prevenzione incendi; collaudi tecnici; acquisti di segnaletica ed assimilabili; imprevisti ed arrotondamenti. Al momento la progettazione dell'intervento è nella fase preliminare, pertanto non risulta fattibile effettuare una suddivisione degli interventi in lotti autonomi e quindi viene considerato momentaneamente un lotto unico e neanche le tempistiche sono stimabili.