I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La Chiesa di San Francesco da Paola è ubicata nella centrale via Po a Torino. La sua edificazione è precedente alla progettazione dei portici e delle facciate che nel 1673 hanno definito la "Contrada di Po" quale asse principale dell'ampliamento orientale della città. Eretta per voto di Vittorio Amedeo I e della moglie Madama Reale Cristina di Francia la chiesa presenta un fronte severo in contrasto con il ricco apparato decorativo interno. La navata unica, fiancheggiata da tre cappelle per lato, confluisce nel grandioso altare maggiore progettato da Amedeo di Castellamonte e realizzato da Tommaso Carlone. Tra stucchi dorati e rivestimenti marmorei si distinguono dipinti su tela di C. Dauphin, G. Peruzzini, il Legnanino, G. Comandù, D. Seyter, T. Lorenzone, opere scultoree di Tantardini, Tommaso Carlone e figli.  La chiesa è l'unico elemento funzionale superstite del complesso architettonico costituitosi con il convento dei Minimi, ordine religioso fondato da San Francesco da Paola, che ha interessato l'intero isolato che comprende la chiesa. A partire dai primi anni del 1800 l'ordine dei Minimi viene soppresso e si succedono destinazioni diverse per gli immobili del convento.  La Chiesa di San Francesco da Paola, dal 1801 parrocchia, è proprietà del Demanio dello Stato, bene vincolato con Notifica ministeriale del 2.12.1910; la parrocchia di San francesco da Paola è usuaria con Denunzia di presa in possesso in dipendenza di decreto di immissione del 19.06.1946.

Informazioni sullo stato della conservazione

A fronte di un degrado diffuso ed avanzato del complesso, nel corso del 2006 è stato redatto un progetto generale di restauro e risanamento conservativo dell'apparato decorativo della chiesa, della sacrestia e dei locali contermini, sulla base di una campagna di indagini che ha permesso di individuare lotti funzionali di intervento. Tra il 2008 ed il 2013 sono stati restaurati: la sacrestia, la parete dipinta da B. Guidobono nell'ex refettorio, la cappella dell'Immacolata e la cappella della Vergine Ausiliatrice. Sono in fase di avvio i lavori di restauro della cappella del Sacro Cuore di Gesù e di manutenzione della falda di copertura delle cappelle lato est.

 

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La Chiesa di San Francesco da Paola è accessibile al pubblico tutti i giorni. L'orario delle S. Messe: giorni feriali ore 18,30; giorni festivi 9,00/10,30/18,30.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 134.000,00 €

 slide

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il residuo del contributo deliberato per il restauro della cappella del Sacro Cuore di Gesù ha permesso di progettare anche il restauro della cappella di San Giuseppe, la prima entrando nella chiesa destra. Il restauro ed il risanamento conservativo interessano in particolare i dipinti del voltino, i manufatti lapidei, i modellati in stucco, la pala d'altare ed il dipinto di Santa Teresa.