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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il fabbricato, oggi adibito a centro congressi e a manifestazioni di spettacolo è documentato già nelle Decime Granducali del 1765, quando assolveva le funzioni di teatro, mentre l'attuale ingombro planimetrico sembra coincidere con quello restituto nelle mappe del Catasto Toscano del 1826.

A partire dal 1886 furono eseguiti lavori di restauro e di rifunzionalizzazione, che portarono alla realizzazione di un loggione su due ordini, sostenuto da piedritti in pietra e in ghisa.

Negli anni Trenta del Novecento il loggiato viene sostituito da una galleria in calcestruzzo, mentre le funzioni di teatro si indeboliscono a favore di quelle di cinematografo.

Le sue forme attuali sono dovute ad ulteriori interventi di ristrutturazione, terminati nel 2001, che hanno consegnato il fabbricato alle sue nuove funzioni.

La fabbrica si sviluppa su tre registri ed ha il suo fronte principale sull'attuale via Cavour.

L'impaginato di facciata è fortemente simmetrico e rimanda a stilemi ottocenteschi di ascendenza toscana. Sono presenti due portali gemelli, con mostre in pietra e cornice sommitale fortemente aggettante sostenuta da modiglioni.

Le finestre, di cui tre cieche, sono inquadrate da cornici lisce o a semplici modanature rettilinee concluse da orecchie, secondo un modello molto diffuso negli edifici di rappresentanza e nei palazzi del contesto storico-culturale di riferimento.

Semplici cornici marcapiano, marcadavanzale e marca-architrave completano lo spartito della facciata principale, che presenta specchiature con intonaco color ocra.

Gli spigoli del fronte più rappresentativo sono sottolineati da lesene in elementi di arenaria squadrati e bocciardati.

All'interno, la sala conferenze esibisce il sistema di copertura ad incastellatura lignea e tiranti metallici, soluzione impostasi durante gli ultimi interventi di ristrutturazione.

Informazioni sullo stato della conservazione

A seguito degli interventi di recupero intercorsi negli ultimi decenni, le condizioni delle strutture in elevato e degli orizzontamenti appaiono discrete, tuttavia il fabbricato necessita di corposi interventi di manutenzione straordinaria ed adeguamento in relazione alla dotazione impiantistica.

 

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Apertura su richiesta.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 25.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Manutenzione straordinaria