I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Le residenze napoleoniche dell'Elba, Palazzina dei Mulini e Villa San Martino, sono corredate entrambe da giardini: un giardino formale  terrazzato nella Palazzina - che fu residenza ufficiale di Napoleone - un vero e proprio parco a Villa San Martino, maison rustique dell'Imperatore.

Il giardino della Palazzina dei Mulini ha come arrivo prospettivo una fontana a dossale risalente al secolo XVIII quando l'edificio era sede del Genio militare; la fontana, inserita nel muro di contenimento del giardino, ha la vasca semicircolare in muratura con bordo il laterizio, una nicchia centrale con decorazione a conchiglia nella semicalotta ed è completata lateralmente da elementi decorativi in stucco; un pinnacolo in pietra sormonta il colmo dell'arco. L'apparato idraulico è costituito da un unico getto di acqua che fuoriesce da un mascherone in marmo bianco raccolto da una tazza in pietra.

A Villa San Martino, proprio di fronte l'ingresso alla casa, è  una  fontana di modeste dimensioni, sormontata da una  statua dell'Imperatore in pietra artificiale, da riferire alla seconda metà del XIX secolo. la fontana, in muratira, è rivestita da concrezioni calcaree e materiali rustici; fra la parte interna della vasca, in laterizio, e l'esterno lungo il bordo corre una canaletta di afflusso dell'acqua; la parte superiore, a nicchia, presenta i medesimi materiali, nel cemtro è una protome leonina munita probabilmente di cannello per la fuoriuscita dell'acqua.

 

Informazioni sullo stato della conservazione

Palazzina dei Mulini: la fontana è interessata da lesioni evidenti sia sulla vasca sia sul dossale che hanno provocato distacco e perdita delle parti in laterizio della vasca e la caduta di gran parte del decoro a pendaglio a sinistra. Distacchi e perdite dello stucco modellato interessano anche la conchiglia e la cornice della nicchia: Su tutta la superficie si osserva una diffusa proliferazione di alghe mentre nelle zone originariamente  a contatto con l'acqua si riscontrano estese colonie di licheni.

Villa San Martino: depositi di terra, proliferazione di muschi e crescita di piante all'interno della vasca limitano sia la lettura completa dello stato di degrado sia la valutazione sul funzionamento idraulico della fontana. Il rivestimento appare molto lacunoso a causa della caduta di elementi calcarei e di parte della malta di allettamento; si ravvisano lesioni strutturali, cedimenti e dissesti della struttura muraria. L'interno della vasca presenta rotture e perdita di parte degli elemnti in laterizio che la compongono. La scultura è interessata da proliferazione di alghe e deposito di sporco.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

I Musei sono aperti al pubblico tutto l'anno con orario estivo dalle 8,30 alle 19,30, festivi 8,30-13,30 ed invernale dalle 8,30 alle 13,30. Nel periodo estivo i Musei non effettuano la chiusura settimanale

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 30.000,00 €

 slide
 slide
 slide
 slide

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il restauro delle due fontane che corredano il giardino formale della Palazzina dei Mulini e il parco di Villa San Martino intende, attraverso il recupero di due manufatti, contribuire alla riqualificazione del giardino e del Parco che corredano le Residenze napoleoniche, rirpistinandone contestualmente il sistema idraulico:

Il restauro prevede i seguenti interventi:

Palazzina dei Mulini:

Fontana a dossale: spolveratura di tutta la superficie; fermatura provvisoria dei bordi di intonaco e delle parti di rivestimento in stucco in fase di distacco; disinfestazione e rimozione dei residui organici delle colonie algali e dei licheni; rimozione della vegetazione superiore e trattamento biocida; pulitura delle superfici con lavaggio controllato con spugne e spazzolini e successivo risciacquo; consolidamento dei distacchi e dei commenti; stuccatura delle lesioni, delle perdite dello strato di intonaco con malta idonea e ricostruzione del modellato della conchiglia con stucco a base di polvere di marmo e calce; ricotruzione dell'elemento decorativo di sinistra ad imitazione diretta dallo speculare con corpo cementizio di malta e frammenti di mattone, eventuali perni di sostegno e rivestimento con stucco a base di polvere di marmo e calce; stuccatura delle cadute dell'intonaco nelle zone limtrofe del muro ed eventuale armonizzazione cromatica; trattamento di consolidamento, impermeabilizzazione e biocida sulla tazza in pietra, sul pinnacolo e sul bordo in laterizio; trattamento protettivo sul mascherone in marmo mediante cera microcristallina; ripristino del sistema idraulico e smaltimento dell'acqua; trattamento impemeabilizzante dell'interno della vasca con materiale idoneo.

Villa San Martino

Fontana di Napoleone:Rimozione meccanica di tutti i depositi di terra, di sporco e dei muschi fino al rinvenimento della superficie originale della fontana e della vasca sia all'interno sia all'esterno; fermatura delle parti di malta e degli elemnti di rivestimento in fase di distacco; lavaggio controllato e ripetuto con spazzolini idonei e rimozione dei residui della pulitura e trattamento biocida dell'intera superficie; verifica dello stato di conservazione dell'impianto idraulico e della possibilità di un suo eventuale rispristino; ricostruzione con materiale fittile o simile dell'interno della vasca; consolidamento delle parti in distacco o lesionate con iniezione di malta idraulica premiscelata e/o fermature con idonei adesivi; stuccatura e ricostruzione volumetrica delle lacune; pulitra della scultura, trattamento biocida e verifica dell'ancoraggio, trattamento delle superfici perimetrali del muro di appoggio ed eventuale armonizzazione cromatica.