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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La camicia talismanica di epoca ottomana del Museo delle Civiltà è un’opera preziosa e rara per il materiale impiegato, la tipologia di confezione e le decorazioni che presenta.

Realizzata nel 1060H./1650 dall’artigiano “signore Hossein”, come ci informa una scritta sulla parte posteriore, la camicia venne raccolta nel 1665 dal condottiero Raimondo Montecuccoli nel corso di una delle campagne militari della guerra dell’Impero asburgico contro i Turchi.

La camicia, già appartenente alle collezioni del Museo Kirkeriano, è realizzata in finissimo lino bianco, presenta colletto e mezze maniche ed è parzialmente aperta sul davanti. La decorazione si inscrive in un preciso schema geometrico e interessa la metà superiore del davanti e del retro, le maniche e l’intera superficie del colletto. Le iscrizioni, in lingua araba, sono eseguite in una elegante grafia corsiva in rosso, oro, nero e blu. Le scritte sono poi racchiuse all’interno di compartimenti geometrici e medaglioni. Il formulario, composto da versetti coranici, preghiere, invocazioni, nomi di Dio e degli angeli, accompagnato da quadrati magici, segni cabalistici e sequenze di lettere isolate, appartiene al consueto repertorio magico-talismanico.

Camicie di questo tipo venivano confezionate, secondo un lungo e preciso rituale, per proteggere il proprietario, generalmente di rango elevato, dalle ferite, dalle malattie e dalla cattiva sorte, rendendolo così invulnerabile ai pericoli. Erano indossate a contatto con la pelle o erano l’indumento più esterno posto al di sotto della cotta di maglia.

La camicia del Museo delle Civiltà appare un unicum rispetto agli altri esemplari noti, per la maggior parte conservati al Museo del Palazzo Topkapï di Istanbul, per la presenza del colletto e per l’organizzazione dell’ornato che si concentra nella sola metà superiore.

Informazioni sullo stato della conservazione

La camicia talismanica presenta un degrado materico particolarmente avanzato. Alcune macchie individuabili su diversi punti della superficie mostrano una depolimerizzazione della cellulosa che ne condiziona le proprietà chimiche, fisiche e meccaniche. Si notano inoltre una consunzione da usura o da un non adeguato immagazzinamento del tessuto e un particolare accumulo di materiale estraneo grigiastro, forse anch’esso derivato dal un cattivo stoccaggio. Vi sono, poi, aloni derivanti, presumibilmente, da traspirazione della pelle o da macchie umide che hanno lasciato alcune chiazze di sporco. Gli aloni potrebbero anche derivare da prodotti di ossidazione trasportati per idrofilia. Il tessuto appare deformato intorno al colletto, alle spalle e allo scollo a causa delle pieghe riferibili alla confezione originale. Soprattutto sulla parte anteriore vi sono diverse lacune e alcuni frammenti precari. Le iscrizioni sono state effettuate presumibilmente con un inchiostro di natura acida. Nelle scritte vi sono diversi livelli di degrado: dalla scomparsa totale della materia tessile a causa dell’acidità dell’inchiostro, alla presenza di macchie limitrofe alle iscrizioni, ad altre in cui si nota una coloritura  giallo/rossastra non meglio identificata.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

L’intervento prevede una accurata campagna diagnostica: verranno eseguite indagini multispettrali e con microscopio elettronico, analisi dei pigmenti e degli inchiostri, analisi dei leganti, misurazioni di acidità e verifica della funzionalità e dello stato di conservazione del supporto tessile. Tali analisi sono finalizzate alla conoscenza dei materiali costitutivi, delle tecniche esecutive e di eventuali precedenti interventi di restauro. Si procederà anche alla verifica di materiali e metodi per l’esposizione dell’opera, elaborando una piano per la manutenzione programmata. Seguiranno una mappatura accurata dello stato di conservazione della camicia talismanica e l’intervento di pulitura e consolidamento. Parallelamente verrà realizzata una teca tecnologica che consenta di esporre il manufatto in sicurezza, in ambiente privo di ossigeno e ad umidità e intensità luminosa controllate. Tutte le operazioni saranno accompagnate da una accurata documentazione fotografica e grafica.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 50.000,00 €

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DESCRIZIONE INTERVENTO

L’intervento prevede una accurata campagna diagnostica: verranno eseguite indagini multispettrali e con microscopio elettronico, analisi dei pigmenti e degli inchiostri, analisi dei leganti, misurazioni di acidità e verifica della funzionalità e dello stato di conservazione del supporto tessile. Tali analisi sono finalizzate alla conoscenza dei materiali costitutivi, delle tecniche esecutive e di eventuali precedenti interventi di restauro. Si procederà anche alla verifica di materiali e metodi per l’esposizione dell’opera, elaborando una piano per la manutenzione programmata. Seguiranno una mappatura accurata dello stato di conservazione della camicia talismanica e l’intervento di pulitura e consolidamento. Parallelamente verrà realizzata una teca tecnologica che consenta di esporre il manufatto in sicurezza, in ambiente privo di ossigeno e ad umidità e intensità luminosa controllate. Tutte le operazioni saranno accompagnate da una accurata documentazione fotografica e grafica.