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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

 

 

Il Mappamondo di Fra Mauro, realizzato in varie fasi fra il 1448 e il 1460, è uno dei più preziosi – e più noti – cimeli conservati nella Biblioteca Nazionale Marciana di Venezia.

Composto dal monaco camaldolese Mauro, il quale visse e operò lungamente nel monastero dell'Isola di San Michele a Venezia, esso può ritenersi per la sua fattura, per l'aspetto monumentale e, ancor più, per la storia della sua composizione e per il contenuto geografico, il più importante documento della cartografia veneziana nel periodo di transizione fra la concezione medievale del mondo e quella che si andava affermando a seguito delle nuove conoscenze apportate dai viaggi di esplorazione e dalle navigazioni.

L'opera è manoscritta su fogli di pergamena incollati a un supporto ligneo (cm 230 x 230 ca.), fittamente annotati di iscrizioni (circa 3000) contenenti informazioni e notizie di ogni sorte sui vari luoghi del mondo per come esso era concepito prima della scoperta delle Americhe.

Particolarmente importante, tra le altre cose, la definizione della geografia dell'Africa, basata su disegni e informazioni provenienti da fonti delle quali Mauro poté disporre in modo esclusivo.

Tali informazioni affermano con chiarezza la circumnavigabilità del continente africano mezzo secolo prima che i viaggiatori portoghesi ne sperimentassero la fattibilità. Anche il nodo, cruciale nel dibattito del tempo, relativo all'origine e al corso del Nilo viene sciolto attingendo a fonti sconosciute ad altri autori contemporanei.

Di grande interesse, ancora, il disegno dell'Asia, basato sulle indicazioni, di natura testuale più che cartografica, di viaggiatori quali Marco Polo e Nicolò de Conti, mentre di straordinaria importanza appare l'originale “dialogo” che Mauro intesse con la Geografia di Claudio Tolomeo, opera che costituì la pietra di paragone di ogni discorso geografico dal XV secolo in poi.

 Le due ricche cornici che racchiudono il Mappamondo sono collocate rispettivamente all’esterno dell’insieme della mappa – cornice quadrata – e a contorno del planisfero – cornice circolare. Realizzate in legno intagliato e dorato a guazzo con oro, presentano una preparazione a gesso e colla animale sopra la quale è stato steso del bolo di colore aranciato. Le parti più interne della lavorazione a intaglio sono dipinte con un pigmento azzurro.



 

 

Informazioni sullo stato della conservazione

 

 

Attualmente l'opera è conservata nella nuova ala museale marciana dei Ridotti dei Procuratori, in  una struttura espositiva che, priva di tenuta all'aria, non garantisce condizioni ottimali per la sua conservazione e non rende possibile un adeguato controllo del microclima. Inoltre il vetro frontale è fissato a breve distanza dall'opera su di una base di metallo e ciò rende difficoltoso gli interventi di pulizia interna e di manutenzione periodica.

Gli interventi di restauro   prevedono prioritariamente la realizzazione di una nuova  vetrina  di consevazione delimitata e chiusa su tutti e quattro i lati, per garantire l'isolamento del microambiente in cui è protetta l'opera rispetto alla sala museale. In tale modo sarà possibile adottare un sistema passivo di stabilizzazione dell'umidità relativa all'interno della strutura,  al fine di  prevenire il deterioramento dell'opera.

 Il fronte espositivo dovrà essere apribile lateralmente per consentire il controllo delle condizioni del Mappamondo, delle condizioni climatiche interne, oltre gli interventi periodici di pulizia e manutenzione. Le guarnizioni dell'anta apribilie dovranno assicurare un' elevata tenuta all'aria, per minimizzare gli scambi atmosferici con l'esterno. Il vetro sarà di tipo extrachiaro e con un alto livello di sicurezza antivandalica.

La dotazione sarà completata da un impianto di illuminazione interna con luci adeguate per la conservazione dell'opera.

 

Le due cornici si trovano in condizioni critiche di conservazione, con depositi cospicui di particolato atmosferico su tutte le superfici, numerosi distacchi e sollevamenti della foglia d’oro, lacune e sollevamenti della preparazione sottostante a gesso. La foglia d’oro presenta inoltre ossidazione e una diffusa craquelure. Un intervento pregresso ha comportato la stesura di una vernice protettiva sul recto delle due cornici e di un collante sintetico sul retro della cornice circolare.

L’intervento prevede differenti operazioni per la cornice circolare, attualmente staccata dal planisfero e conservata a parte in piano, e quella quadrata, che si trova montata in verticale e contigua alla pergamena decorata e dipinta. Quest’ultima verrò trattata in modo particoalre sul alto inferiore.

Le fasi del restauro prevedono una velinatura di sicurezza, l’accurata pulitura dei depositi superficiali con gel neutri trasparenti applicati a tampone, il ristabilimento della coesione della doratura e degli strati preparatori e l’appianamento dei sollevamenti. Le vernici resinose applicate in precedenza verranno rimosse con tensioattivi specifici, e si valuterà la stesura di un nuovo protettivo. Le abrasioni e le nuove stuccature verranno adeguate cromaticamente con ritocco pittorico.

A corredo dell’intervento verranno svolte analisi diagnostiche per stabilire la composizione dei materiali adoperati per la decorazione.



 

 

 

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

 

La Biblioteca Nazionale Marciana è aperta al pubblico degli studiosi dal lunedì al venerdì, dalle 8.00 alle 19.00, il sabato dalle 8.00 alle 13.30. Chiusa la domenica e nei giorni festivi previsti dal calendario civile.

 

Le sale museali della Biblioteca fanno parte del circuito dei Musei di Piazza San Marco, con il Museo Archeologico Nazionale, il Civico Museo Correr e Palazzo Ducale,  e sono aperte tutti i giorni dalle 10.00 alle 17.00 (dal 1 novembre al 31 marzo) e dalle 10.00 alle 19.00 (dal 1 aprile al 31 ottobre). Chiuse il 1 gennaio e il 25 dicembre.

 

 

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 60.000,00 €

 slide

DESCRIZIONE INTERVENTO

Realizzazione di una  nuova vetrina di conservazione  delimitata e chiusa su tutti e quattro i lati, per garantire l'isolamento del microambiente in cui è protetta l’opera rispetto alla sala museale. In tal modo sarà possibile adottare un sistema passivo di stabilizzazione dell’umidità relativa all’interno della struttura, per prevenire il deterioramento del manufatto.

Il fronte espositivo dovrà essere apribile lateralmente per consentire il controllo delle condizioni del Mappamondo, delle condizioni climatiche interne, oltre gli interventi periodici di pulizia e manutenzione. Le guarnizioni dell’anta apribile dovranno assicurare un elevata tenuta all’aria, per minimizzare gli scambi atmosferici con l’esterno.

Il vetro sarà di tipo extrachiaro e con una alto livello di sicurezza antivandalica.

La dotazione sarà completata da un impianto di illuminazione interna con luci adeguate per la conservazione dell’opera.



 

 


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 10.000,00 €

 slide

DESCRIZIONE INTERVENTO

Le due cornici si trovano in condizioni critiche di conservazione, con depositi cospicui di particolato atmosferico su tutte le superfici, numerosi distacchi e sollevamenti della foglia d’oro, lacune e sollevamenti della preparazione sottostante a gesso. La foglia d’oro presenta inoltre ossidazione e una diffusa craquelure. Un intervento pregresso ha comportato la stesura di una vernice protettiva sul recto delle due cornici e di un collante sintetico sul retro della cornice circolare.

L’intervento prevede differenti operazioni per la cornice circolare, attualmente staccata dal planisfero e conservata a parte in piano, e quella quadrata, che si trova montata in verticale e contigua alla pergamena decorata e dipinta. Quest’ultima verrò trattata in modo particoalre sul alto inferiore.

Le fasi del restauro prevedono una velinatura di sicurezza, l’accurata pulitura dei depositi superficiali con gel neutri trasparenti applicati a tampone, il ristabilimento della coesione della doratura e degli strati preparatori e l’appianamento dei sollevamenti. Le vernici resinose applicate in precedenza verranno rimosse con tensioattivi specifici, e si valuterà la stesura di un nuovo protettivo. Le abrasioni e le nuove stuccature verranno adeguate cromaticamente con ritocco pittorico.

A corredo dell’intervento verranno svolte analisi diagnostiche per stabilire la composizione dei materiali adoperati per la decorazione.