I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

CENNI STORICI

A pianta triangolare, su tre piani e bastionato ai vertici, è uno dei pochi

esempi di architettura militare settecentesca rimasti pressoché intatti sulla

costa ligure.

Il forte fu edificato a metà del ‘700, in adiacenza al porto storico, dai

genovesi, “non con scopi difensivi, bensì per tenere a dovere i sanremesi" a

seguito dell’insurrezione popolare del 1753.

Il forte svolse ancora il suo ruolo nel periodo napoleonico, ma dopo il 1815,

con l'annessione della Liguria al Regno di Sardegna perse definitivamente

la sua funzione primitiva. Più tardi, in epoca unitaria, il forte fu adattato a

Carcere Giudiziario, conservando intatto l'impianto originario.

Dal 1997 il forte è stato finalmente liberato da un uso divenuto improprio,

determinando le condizioni per un restauro ed una complessa operazione

di valorizzazione dell’importante bene.

INQUADRAMENTO TERRITORIALE

La fortezza, ora assegnata al Polo Museale della Liguria, è collocata in

posizione strategica, sul mare a diretto contatto con il porto storico e al

termine di uno principali assi viari oggetto di recente riqualificazione,

l’alberato Corso Mombello. Una posizione, quindi, baricentrica, di facile

accessibilità e con ampia dotazione di parcheggi.

Il recente spostamento della ferrovia, che correva lungo il fronte principale,

ne ha consentito il recupero del sedime ove è stata realizzata l’importante

pista ciclabile del ponente ligure di grande interesse e richiamo turistico.

Informazioni sullo stato della conservazione

LE OPERE GIA’ REALIZZATE

Il primo lotto delle opere, concluse e collaudate a dicembre 2015, è

stato attuato Soprintendenza, in sinergia con il Comune,

nell’ambito del Progetto integrato POR – FESR (2007-2013) –

Asse 4.1, gestito dalla Regione Liguria. Le risorse finora

impegnate e spese per i lavori recentemente conclusi ammontano

a 1.900.000,00 euro di cui 1.520.000,00 euro (pari all’ 80%) a

valere sul contributo FESR - Fondo Europeo di Sviluppo Regionale

e 380.000,00 euro (pari al 20%) quale cofinanziamento con fondi

resi disponibili dal Comune di Sanremo.

Il finanziamento del primo lotto di lavori ha permesso il recupero

della piazza d’armi e la realizzazione della complessa struttura

vetrata a copertura della stessa. Inoltre si sono recuperati gli

antichi magazzini da destinare a sala convegni, oltre ad alcuni

ambienti complementari e le relative opere impiantistiche.

L’intervento testé concluso consente, allo stato attuale, un utilizzo

parziale del forte, per attività prevalentemente a carattere

temporaneo. Affinché il bene possa essere pienamente valorizzato

nelle sue ampie potenzialità, dettate anche dalla posizione urbana

baricentrica, è indispensabile portare a compimento il recupero del

forte in tutte le sue parti.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Attualmente il forte è utilizzabile solo per le parti restaurate del piano terra e viene messo a disposizione per eventi culturali temporanei, previa autorizzazione del Polo museale della Liguria e del Comune di Sanremo.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 3.000.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto mira alla conservazione ed alla valorizzazione dell’importante complesso per renderlo un rilevante centro di attività culturali, di aggregazione della cittadinanza e di attrattiva turistica a carattere internazionale. Per quanto attiene la destinazione d’uso, sono previsti: spazi per esposizioni per oltre 1100 mq; una sala conferenze di circa 110 mq; uno spazio per attività didattiche di analoghe dimensioni; un teatro all’aperto di circa 250 mq; un ristorante/caffetteria di circa 200 mq, oltre a numerosi spazi per attività complementari. Complessivamente l’importo stimato per l’intera opera è pari a 3 milioni di euro