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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Le prime notizie scritte relative all'archivio comunale si trovano nel primo libro dello statuto di Montalboddo, antica denominazione di Ostra, del 1366.

Nella rubrica XLVIII, si stabiliva che tutte le scritture che, in qualsiasi modo, potessero interessare la comunità dovevano essere conservate in un grande e robusto armadio collocato nel palazzo comunale, che oggi è il convento di S. Francesco. I documenti, secondo quanto previsto dallo statuto, dovevano essere corredati di un apposito inventario e tutelati da disposizioni circa la loro consultazione e riproduzione.
Nel 1808, un anonimo archivista si preoccupò di riordinare le antiche scritture prodotte sino ad allora, dividendole in serie e compilando un inventario sommario che ad oggi è conservato presso lo stesso archivio comunale. 
Con il susseguirsi del tempo, come si può apprendere da una relazione pubblicata nel 1908 da uno storico locale, Andrea Menchetti, la documentazione venne relegata al piano più alto del palazzo comunale ed esposta a forti infiltrazioni d'acqua. Tra la fine del sec. XVIII e i primi anni del Novecento fu proprio Menchetti che riuscì a far trasferire in un luogo più idoneo tutti i documenti anteriori al 1808 e a provvedere ad un loro riordino provocando però uno stravolgimento del lavoro precedente.
Ulteriori lavori hanno interessato negli anni Sessanta del Novecento l'archivio di Ostra e, tra il 1999 e il 2003, è stata realizzata anche una schedatura informatizzata per la parte relativa agli atti pre-unitari. Tale schedatura è stata in parte riutilizzata per la compilazione, nel 2009, di un inventario analitico delle sezioni di antico regime e della Repubblica romana.

Informazioni sullo stato della conservazione

I locali allarmati che ospitano l'archivio storico, sono situati presso il primo piano del Palazzo ex Conventuali e possiedono caratteristiche di salubrità e prevenzione incendi.

Lo spostamento della parte relativa al sec. XIX, in buono stato di conservazione, collocata presso i locali all'ultimo piano del Palazzo Comunale è reso necessario dalla volontà dell'Amministrazione Comunale di valorizzare l'Archivio storico comunale, rendendo facilmente reperibile ogni elemento attraverso la catalogazione informatica.

 

 

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Previo appuntamento concordato con l'Uff. cultura. 0717980425 Dott.ssa Eugeni.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 8.418,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

rilievo topografico generale dell'intero materiale conservato, individuazione della documentazione da sottoporre a selezione e redazione dell'elenco di scarto da presentare alla Sovrintendenza archivistica e successiva rimozione, individuazione della documentazione destinata a sostituire la sezione separata d'archivio e individuazione delle principali serie/partizioni, ricollocazione a scaffale del materiale, apposizione di cartelli indicativi sugli scaffali, redazione di elenco topografico dell'intero fondo.