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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il monumento, in stile Liberty, ideato dall’artista torinese Alberto Giacomasso (1887-1970) fu posato dalla ditta condovese di Gasparri Castaneri ed inaugurato il 26 ottobre 1925.

 

Da quel momento anche Condove ebbe un monumento che ricordava le vittime cadute nella I Guerra Mondiale.

 

In origine il monumento era circondato da un parco recintato: il Parco della Rimembranza. Nei decenni successivi il parco ha perso l’originale recinto per diventare un giardino pubblico.

 

Il monumento è composto da una piccola ara posta su un vasto zoccolo munito di una doppia gradinata e sormontato da una colonna centrare in pietra alta 10 metri alla cui estremità troneggia il tripode con la fiamma perpetua (da notare che in origine questa parte del monumento era in bronzo che, a seguito delle necessità della II Guerra Mondiale, fu fuso e sostituito da uno in cemento).

 

La massa del monumento si riflette in una vasca quadrata con zampillo, in direzione della piazza.

 

Informazioni sullo stato della conservazione

Il bene in oggetto necessita di considerevoli interventi manutentivi che così si riassumono:

Preconsolidamento di eventuali parti decoese mediante l’impregnazione e/o l’iniezione di silicato d’etile, azione propedeutica alle operazioni di pulitura.

Protezione dei manufatti in metallo.

Disinfestazione dall’attacco biologico, mediante applicazione di benzalconio cloruro e successiva rimozione meccanica e ripetuti lavaggi.

Rimozione di depositi superificiali coerenti, concrezioni e macchie solubili, mediante applicazione di compresse imbevute di soluzione di Sali inorganici o carbonato d’ammonio e/o carbonato di sodio, inclusi gli oneri relativi ai test preliminari. Non si esclude l’utilizzo di mezzi meccanici e/o strumenti di precisione nel caso di strati carbonatati.

Operazione di stuccatura e microstuccatura nei casi di fessurazioni e distacchi. Operazione importante per impedire l’accesso all’acqua piovana e dell’umidità all’interno della pietra.

Riduzione dell’interferenza visiva tra la pietra di supporto e le stuccature.

Protezione superficiale del manufatto per rallentarne il degrado, mediante l’applicazione di un fluorurante.

Rimozione delle parti decoese del cls

Disinfestazione dall’attacco biologico

Pulitura della superficie a mezzo di spazzoli e utilizzo di micro sabbiatrice di precisione.

Irruvidimento della superficie per favorire l’adesione della malta tixotropica per integrazioni puntuali

Applicazione di una miscela di silicato d’etile a rifiuto allo scopo di lasciare aperta la permeabilità al vapore acqueo e alla riduzione della penetrazione dei cloruri.

Per le parti metalliche occorrerebbe valutare una preliminare diagnostica per determinare la composizione della lega al fine di poter elaborare un progetto di conservazione mirato

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il bene è collocato in luogo aperto al pubblico sempre accessibile.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 7.743,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Preconsolidamento di eventuali parti decoese mediante l’impregnazione e/o l’iniezione di silicato d’etile, azione propedeutica alle operazioni di pulitura. Protezione dei manufatti in metallo. Disinfestazione dall’attacco biologico, mediante applicazione di benzalconio cloruro e successiva rimozione meccanica e ripetuti lavaggi. Rimozione di depositi superificiali coerenti, concrezioni e macchie solubili, mediante applicazione di compresse imbevute di soluzione di Sali inorganici o carbonato d’ammonio e/o carbonato di sodio, inclusi gli oneri relativi ai test preliminari. Non si esclude l’utilizzo di mezzi meccanici e/o strumenti di precisione nel caso di strati carbonatati. Operazione di stuccatura e microstuccatura nei casi di fessurazioni e distacchi. Operazione importante per impedire l’accesso all’acqua piovana e dell’umidità all’interno della pietra. Riduzione dell’interferenza visiva tra la pietra di supporto e le stuccature. Protezione superficiale del manufatto per rallentarne il degrado, mediante l’applicazione di un fluorurante. Rimozione delle parti decoese del cls Disinfestazione dall’attacco biologico Pulitura della superficie a mezzo di spazzoli e utilizzo di micro sabbiatrice di precisione. Irruvidimento della superficie per favorire l’adesione della malta tixotropica per integrazioni puntuali Applicazione di una miscela di silicato d’etile a rifiuto allo scopo di lasciare aperta la permeabilità al vapore acqueo e alla riduzione della penetrazione dei cloruri. Per le parti metalliche occorrerebbe valutare una preliminare diagnostica per determinare la composizione della lega al fine di poter elaborare un progetto di conservazione mirato.