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Descrizione relativa all’oggetto

Il Teatro di Palazzo di Narni è un teatro barocco scampato miracolosamente alla totale distruzione ed è collocato all'interno del Palazzo del Podestà, ora sede del Comune.  Esso costituisce una vera perla rara nel suo genere, sia a livello nazionale che europeo. A lavori ultimati sarà un monumento prezioso, unico e come tale potrà divenire meta di un turismo generico e di settore.

Il teatro è il risultato di una serie di interventi che, dalla seconda metà del '500 al 1740, gli hanno dato la fisionomia e la tipologia di teatro a palchetti. Il nostro teatro è un palinsesto, una sovrapposizione di "ruderi", in parte rintracciati, in parte da rintracciare. Il rudere antico, più degradato e difficilmente ricostruibile risale all'ultimo triennio del '500, mentre il teatro a palchetti di metà '600 può essere più correttamente definito un "monumento nascosto" dentro il monumento visibile.  Infatti la struttura odierna è il risultato degli interventi realizzati nella prima metà dell'800, prima della dismissione e dell'abbandono, interventi che sono testimoniati da documenti d'archivio, dalla decorazione superstite e da tracce evidenti nelle murature.

Informazioni sullo stato dell'oggetto

Gli ambienti già occupati dal teatro settecentesco sono stati oggetto di miglioramento sismico con finanziamenti legati al sisma del 2000.

Questa fase di lavori, inizata nell'ottobre 2004 e completata nel 2007, ha consegnato la porzione di edificio comprendente il Teatro libera dalle superfetazioni e completamente risanata da un punto di vista strutturale, pronto perciò ad ospitare il cantiere di restauro.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 1.600.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L'intervento coinvolge non solo l'aspetto conservativo del monumento, nel rispetto di tutte le fasi storiche, dalle più antiche alle attuali, ma intende restituirne la funzionalità di luogo teatrale, reintegrandone l'immagine originaria. I punti cardine del progetto sono: rispetto per l'integrità fisica e storica dell'edificio, inteso come insieme inscindibile di Corpo Fisico e Destinazione, rifuggendo il restauro integrativo ma improntando un intervento creativo non invasivo tra conservazione e ricomposizione. Il ripristino funzionale consisterà nella dotazione di quinte, celetti e fondale integrato con schermi in PVC trasparente e sistemi di video-proiezioni guidati da software specifico.