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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Il palazzo, edificato nel XVIII secolo dall’architetto Giuseppe Casella, per volere del XIII Marchese Luigi Cuttica di Cassine (VII Conte di Quargnento, Signore di Revigliasco) è tra gli edifici di maggiore interesse nella città piemontese. Il monumento è stato realizzato in stile misto tra il rococò e il neoclassico.
 
Le sue stanze presentano un interessante corpus artistico. Si possono vedere infatti non soltanto soffitti con volte a grata, molto particolari, ma anche decori, stucchi, specchi, cornici, porte e finestre tipiche di quel periodo. Da ricordare i riquadri sovrapporta con episodi biblici, forse opera di Giovanni Battista Carlone e una scena di genere che è firmata Gian Michele Graneri e datata 1745.
 
Costruito per competere direttamente con Palazzo Ghilini, il Palazzo divenne fin da subito il centro di aggregazione della nobiltà locale, con l’istituzione di un salotto raffinato per poter ospitare i migliori ingegni cittadini.
In epoca napoleonica, Palazzo Cuttica fu scelto come residenza dei generali, Chasseloup e Despinois e nel 1806 diventò sede della Prefettura di Marengo e poi dell’Intendenza Generale del regno sabaudo. Nel 1812 fu acquistato dal nobile genovese Marcello Durazzo che lo ampliò.
 
Dopo altri passaggi di proprietà il Palazzo fu acquisito nel 1852 dal Comune di Alessandria, che vi collocò la Prefettura, l’Amministrazione Provinciale, gli Uffici Finanziari e, in seguito, gli Uffici Postali e il Tribunale. Tuttora è proprietà del Comune e ospita il Conservatorio Musicale “Antonio Vivaldi” e il Museo Civico, che propone una serie di opere e oggetti d’arte dalla provincia di Alessandria.
 

Informazioni sullo stato della conservazione

Il Palazzo necessita di restauro in molte sue parti. Gli stucchi delle pareti e dei soffitti sono notevolmente danneggiati, come i pavimenti lignei che presentano lacune in alcune parti degli intarsi. I dipinti delle sovrapporte andrebbero restaurati per farli ritornare al loro antico splendore.

L’impianto di illuminazione è insufficiente per valorizzare le decorazioni dei soffitti, delle pareti e delle opere esposte. L’impianto elettrico andrebbe ammodernato. L’impianto di riscaldamento attuale non è funzionante in alcune stanze. Gli infissi si presentano in condizioni tali che non permettono l’isolamento fono-termico con l’esterno e quindi una conservazione delle opere ottimale.

Gli interventi si concentreranno:

 Restauro degli stucchi di pareti e soffitti;

  1. Restauro dei pavimenti lignei;
  2. Restauro dei dipinti delle sovrapporte;
  3. Miglioramento dell’impianto di illuminazione che non permette di valorizzare al meglio le opere e le decorazioni del palazzo;
  4. Ammodernamento dell’impianto elettrico;
  5. Riparazione dell’impianto di riscaldamento non funzionante in alcune stanze;
  6. Sostituzione degli infissi per un miglior isolamento fono-termico;

 

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Il Palazzo ospita alcuni uffici del Comune di Alessandria, il Conservatorio Vivaldi, quotidianamente aperto e dotato di una sala per concerti, oltre al Museo Civico, visitabile dal venerdì alla domenica (dalle 15.00 alle 19.00).

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 300.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

1. Restauro degli stucchi di pareti e soffitti; 2. Restauro dei pavimenti lignei; 3. Restauro dei dipinti delle sovrapporte; 4. Miglioramento dell’impianto di illuminazione che non permette di valorizzare al meglio le opere e le decorazioni del palazzo; 5. Ammodernamento dell’impianto elettrico; 6. Riparazione dell’impianto di riscaldamento non funzionante in alcune stanze; 7. Sostituzione degli infissi per un miglior isolamento fono-termico;