I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

L’oratorio, situato ai piedi dell’antica rocca che dà il nome all’abitato, risale forse al XIV secolo ed è interamente coperto da affreschi con le Storie della vita di Santa Caterina d’Alessandria.

Committente della decorazione pittorica fu l’uomo d’armi Armelleo Bastoni (o Armellao de Bastonis) appartenente alla nobiltà di Ascoli Piceno, nominato governatore di Roccantica nel 1426 dal pontefice Martino V. La chiesa fu decorata in occasione del matrimonio del figlio del governatore Ricciardo Antonio, con Lucia Trinci, appartenente alla nota famiglia umbra, celebrato nel 1432. L’unione con i Trinci, potenti signori di Foligno, favorì la scalata sociale di Armelleo Bastoni ma fu anche causa della sua rovina e della sua tragica fine avvenuta nel 1441.

Autore della elegante decorazione pittorica del piccolo edificio è il pittore Pietro Coleberti di Priverno, collaboratore dell’umbro Ottaviano Nelli (1370-1450), largamente attivo in Sabina.

Il ciclo dedicato alla santa martire Caterina si caratterizza per una narrazione vivace, dove Coleberti mostra di avere assimilato il linguaggio formale di Ottaviano Nelli cui si aggiungono elementi che rimandano alla tradizione espressiva umbro-marchigiana del Trecento e del primo Quattrocento. Le storie sono divise da eleganti cornici dipinte imitanti le decorazioni cosmatesche.

Sulla parete dell’altare è dipinta una Crocifissione risalente ad epoca successiva, di artista anonimo della seconda metà del Cinquecento.

Informazioni sullo stato della conservazione

L’oratorio è stato lungamente trascurato per mancanza di fondi da parte della famiglia che lo ha posseduto fino a poco tempo fa.

Lo stato di conservazione attuale è buono riguardo alla struttura architettonica poiché il Comune di Roccantica, attuale proprietario, ha provveduto ad effettuare un risanamento delle coperture per risolvere il problema delle infiltrazioni delle acque meteoriche, principale causa dei danni che presentano gli affreschi, soprattutto la parte superiore di essi coincidente con il fregio che corre orizzontalmente lungo il perimetro. Le storie della Vita di Santa Caterina d’Alessandria sono per lo più ancora in buono stato di conservazione; il degrado maggiore è presente nel dipinto cinquecentesco che decora la parete dell’altare. I danni consistono prevalentemente nel dilavamento degli affreschi in alcuni punti, distacchi della pellicola pittorica e conseguenti cadute di colore, deposito di sporco su tutta la superficie pittorica.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Una volta conclusi i restauri, l’oratorio sarà aperto al pubblico secondo un orario da stabilirsi in base al flusso dei visitatori. E’ in progetto la creazione di un percorso turistico che comprende i comuni vicini come Casperia e Cantalupo.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 150.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

L’intervento prevede il restauro conservativo ed estetico degli affreschi che ricoprono interamente le pareti interne dell’oratorio. E’ previsto il consolidamento della pellicola pittorica, la pulitura, la stuccatura e la reintegrazione delle lacune