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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

L'arazzo fa parte di una serie figurativamente omogenea di cinque arazzi, entrati nel patrimonio pubblico nel 1939, per acquisto da parte del Comune nella vendita all'asta dall'ultimo degli eredi della Famiglia Collicola, e già appartenuti alla regina Cristina di Svezia, appassionata d’arte, distintasi per essere stata mecenate di molti fra i principali artisti barocchi.

Da Palazzo Collicola passarono ad ornare le sale di Palazzo Comunale (ufficio del Sindaco e sala del Consiglio), per essere poi immagazzinati a seguito del terremoto del 1997, che costrinse a liberare il Municipio per eseguire lavori di ristrutturazione generale.

Quattro dei cinque arazzi furono sottoposti, fra il 1991 ed il 1993, ad operazioni di  parziale restauro, autorizzate e supervisionate dalla Soprintendenza. Essi tuttavia necessitano ancora di essere rifoderati nelle parti interna ed esterna, dell'approntamento di un sistema di sospensione, e del consolidamento integrativo in alcuni punti.  Uno degli arazzi, il n. 5, fu restaurato invece nel 1956, ed è quello che oggi versa nelle più precarie condizioni.

Il completamento del restauro degli arazzi  n. 1, 2, 3 e 4, ed il restauro integrale dell’arazzo n. 5, consentirebbero di ricollocare i beni nelle sale di provenienza, soprattutto ora che negli stessi ambienti sono stati esposti, con funzione di arredo e rappresentanza, molti degli arredi originali, ed è stata allestita una Quadreria.

Tessuti presumibilmente a Bruxelles intorno al secondo quarto del secolo XVII, essi mostrano un'ambientazione naturalistica con effetti chiaroscurali,  zone di ombra e  luce,  graduali passaggi di colore, plasticità di forme, vibrazioni luminose ottenute per l'impiego di più fili di differenti tonalità.

L'arazzo che si propone per l'art bonus è quello cosiddetto “A verdura con uccelli”, manifattura Bruxelles, sec. XVII, seta e lana, cm. 335x417  mq 13.97.

Informazioni sullo stato della conservazione

L'arazzo convenzionalmente denominato “A verdura con uccelli”, pur presentando uno stato conservativo che può definirsi nel complesso discreto, necessita di interventi di restauro, che ne impediscano il degrado e la perdita.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

La destinazione espositiva dell'arazzo è Palazzo Collicola (come del resto per tutta la serie di arazzi della Regina di Svzia), che ha ampi orari di apertura giornalieri per tutta la settimana tranne il giorno di chiusura, previsto il martedì.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 25.581,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Restauro dell'Arazzo convenzionalmente denominato “A verdura con uccelli”, già in parte restaurato tra il 1991 ed il 1993, necessita di foderatura interna ed esterna, dell'approntamento del sistema di appensione, delle operazioni per la ricollocazione e della documentazione fotografica di tutte le fasi.