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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La Casa Socialista fu inaugurata il 1° maggio 1912, voluta e realizzata dalla Lega Cavatori e Lizzatori di Forno, collegata alla Camera del Lavoro di Massa e al PSI locale. Rappresentò un progetto di intervento nel sociale improntato agli ideali del socialismo che si stava imponendo a livello politico nazionale e locale, tanto che il Comune di Massa fu in quel periodo guidato dai socialisti. Nella casa trovarono sede la sezione del PSI, il Club sociale, la biblioteca popolare, la Pubblica Assistenza. Vi si tenevano corsi di alfabetizzazione, veglioni e balli, iniziative politiche e sindacali. Vi aveva la sua sede anche la Cooperativa sociale di consumo, con spaccio e servizi per gli associati, che divenne nel tempo anche Coop di produzione e lavoro, arrivando ad assumere contratti di lavoro pubblici.Nel 1924, soprattutto per cause politiche dovute allo scontro con il fascismo, la Cooperativa fallì e i suoi beni andarono all’asta, compresa la Casa che fu acquistata dall’Amministrazione comunale. Così la Casa Socialista si trasformò nel ventennio fascista in Casa del tricolore, ospitando la sezione del fascio locale e anche le scuole elementari.Nell’ultimo dopoguerra ritornarono all’interno della Casa gli eredi della Cooperativa, che si riconoscevano nei partiti della sinistra storica PSI e PCI, che vi portarono le loro sezioni e circoli fino alla fine del Novecento.Agli inizi degli anni 2000 il Comune di Massa regolarizzò lo stato di fatto con contratti di locazione con i circoli ricreativi esistenti.Come segno dell’antica tradizione, la sala della Lega di Resistenza, esistente al primo piano e ristrutturata nel 1990 ad opera del PSI, pur concessa in locazione al circolo occupante il piano terra fu salvaguardata ad un uso pubblico aperto a tutti, per riunioni, iniziative, manifestazioni.

Informazioni sullo stato della conservazione

L'edificio ha problemi strutturali in relazione al solaio del piano terra a causa di infiltrazioni d'acqua provenienti dal suolo per capillarità così come risulta in stato di degrado la copertura ed il relativo pacchetto impermealizzante.

Il progetto di ristrutturazione riguarderà quindi in sintesi:

- demolizione e ricostruzione del solaio del piano terra;

- sostituzione della copertura e del relativo pacchetto impermealizzante;

- realizzazione di nuovi impianti relativi alla rete elettrica, idrica e sanitaria e per il contenimento energetico.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Attualmente la struttura è utilizzata a fini ricreativi da due Associazioni culturali, con apertura pomeridiana dalle 14.00 alle 21.00.

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 573.000,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il progetto di ristrutturazione riguarderà: l' eliminazione delle infiltrazioni d'acqua provenienti dal suolo per capillarità attraverso la demolizione e ricostruzione del solaio del piano terra; l'eliminazione delle infiltrazioni nel sottotetto attrverso la sostituzione della copertura e del relativo pacchetto di impermealizzazione; la realizzazione di nuovi impianti elettrici, idrici e sanitari e per il contenimento energetico.