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Attività principali dell'istituzione

Erede del patrimonio del Collegio dei Gesuiti di Genova (1640), alla soppressione dell’ordine nel 1773 la biblioteca si trasformò nella Libreria della Pubblica Università di strada Balbi ove confluirono le biblioteche delle corporazioni religiose soppresse. Sia durante la Repubblica democratica ligure, tra il 1797 e il 1799, che nel corso dell’Ottocento e, poi, nel Novecento le raccolte conobbero ulteriori accrescimenti. Ampliati gli spazi nel 1935, con l’occupazione dell’attigua Chiesa (1650-1658), inglobata nel 1975 tra gli istituti del neo Ministero dei Beni Culturali, dal 2013 la biblioteca ha trasferito le sue attività nel nuovo edificio, a lei dedicato dopo apposito restauro, dell’ex Hôtel Colombia, risalente agli anni Venti del ‘900.

Tra le numerose sale di lettura oggi disponibili per gli utenti va ricordata la sala dedicata alla biblioteca di Edoardo Sanguineti, concessa in comodato gratuito dal Comune di Genova nel 2012; fondo che va ad aggiungersi a preziose raccolte librarie e documentarie otto-novecentesche di cui la biblioteca è ricca. Archivio regionale per le pubblicazioni stampate sul territorio ligure (deposito legale), le collezioni che annoverano più di 600.000 tra volumi e documenti ne fanno la biblioteca più importante della Liguria.  In questo momento, in attesa di aprire le sale di lettura su tutti i piani, la biblioteca offre i servizi di consultazione, prestito locale e inter bibliotecario e riproduzione in un'unica sala di lettura, sita al piano Ammezzato della struttura. con 40 posti a sedere a fronte dei più di 400 previsti in tutto l’edificio. Le sale di lettura e delle conferenze sono dotate di servizio wifi gratuito, previsto anche nelle altre sale di prossima apertura. Attualmente è messa a disposizione la metà del patrimonio librario e il materiale manoscritto e raro.      

La Biblioteca Universitaria di Genova vanta un orario di apertura piuttosto esteso:  lunedì - venerdì, ore 8.15 - 19.15;            sabato ore 8.15 - 13.45

Destinazione delle erogazioni liberali

RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 7.500,00 €

La Biblioteca Universitaria di Genova ha da tempo avviato una ricognizione e una digitalizzazione del proprio prezioso materiale cartografico. L’acquisto di materiale bibliografico sull’argomento rientra dunque nelle linee programmatiche di incremento delle collezioni. Con questo progetto si intende acquistare la seguente raccolta cartografica: Jacques Ayrouard, Recueil de plusieurs plans des ports et rades et de quelques cartes particulières de la mer Méditerranée, … depuis 1732 a 1746 [S.l.] :[s.n.], [1746.] [1] p., [79] c. In-fol. Si tratta della prima edizione del raro atlante nautico dell’idrografo francese Jacques Ayrouard attivo tra il 1720 e il 1750 e unica sua opera. Si compone di 79 carte nautiche calcografiche e piani di porti da lui disegnati e incisi da Louis Corne, noto solo per quest’opera, che raffigurano, senza corredo di testo, porti, isole, rade e baie del Mediterraneo. Il frontespizio inciso all’interno di un cartiglio, indica che Ayrouard era pilota reale delle galere del Re di Francia, e che lavorò a partire dalle proprie osservazioni dirette con approccio scientifico relativo alle problematiche della navigazione. La dedica è indirizzata a Jean-Frédéric Phélippeaux Maurepas (Versailles 1701 - ivi 1781) ministro della Marina (1723-49) sotto Luigi XV per il quale l’atlante fu realizzato. L’intera serie raffigura porti della Francia, dell’ Italia, della Spagna, della Corsica, della Sardegna e dell’isola di Maiorca. Vi è dettagliata anche la carta della baia di Monaco e la relativa veduta di costa di cui costituisce la prima raffigurazione. Il percorso descrittivo delle carte, particolarmente dettagliate, è di grande qualità e precisione per la segnalazione di scandagli e i punti di ancoraggio che si trovano lungo le coste. In particolare di interesse per la Liguria sono le raffigurazioni dei porti e delle rade di Sestri Levante, Portofino, Savona, Portovenere e La Spezia, Genova, e le vedute di costa da Monaco a Portovenere.

RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 30.000,00 €

La ristrutturazione dell’edificio dell’ex Hôtel Colombia excelsior ha avuto una lunga gestazione prima della consegna alla Biblioteca Universitaria di Genova. I locali, spaziosi e molto luminosi, all’impatto con le esigenze dei servizi della biblioteca e, soprattutto, con le attività urgenti di trasferimento e ricollocazione di tutto il patrimonio librario, hanno oggi bisogno di onerosi adeguamenti e manutenzioni. Nonostante gli opportuni finanziamenti ministeriali abbiano consentito di arredare con ottime scaffalature, tavoli e sedie i piani 1, 2 e 3 le risorse economiche messe a disposizione non hanno finora permesso di completarne la struttura informatica, l’attrezzatura dei servizi sanitari e l’infrastruttura audio-video, ormai indispensabili per la fruizione digitale dei materiali ai piani sopracitati e nell’Atrio.

RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 29.400,00 €

La Biblioteca Universitaria di Genova nel 2012 ha ricevuto, in comodato gratuito dal Comune di Genova, la biblioteca privata del poeta e scrittore Edoardo Sanguineti (Genova 1930 - 2010). Insieme all'imponente atrio e ai piani della struttura anche gli spazi destinati ad ospitare i libri appartenuti ad Edoardo Sanguineti sono stati completati. La sala che accoglie, con scaffalature appositamente progettate dall’Architetto Valter Scelsi, la biblioteca del poeta è denominata "Magazzino Sanguineti" ed è sita al piano terreno dell'edificio. Parte degli arredi consistono nei tavoli, da poco restaurati, progettati da Mario Labó negli Anni Trenta per la sede della Biblioteca Universitaria presso la Chiesa dei SS. Gerolamo e Francesco Saverio (luogo che la biblioteca ha lasciato nel 2013 in favore dei nuovi locali dell’ex Hotel Colombia). A partire dal dicembre 2015 ha avuto inizio un progetto di digitalizzare l'imponente apparato di documenti allegati che mano a mano vengono rintracciati all'interno dei volumi posseduti da Sanguineti. Il lavoro, portato avanti anche grazie all'attività di tirocinanti, renderà più semplice le ricerche degli studiosi che avranno così modo di approfondire i percorsi mentali e le abitudini culturali di uno dei più grandi intellettuali del '900. La produzione di questa grande massa di file digitali comporta la necessità di adeguare sia la sala medesima che il sistema informatico e le attrezzature audio-video per consentire la conservazione a lungo termine del materiale e la sua fruizione e valorizzazione.