I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La Biblioteca comunale Filelfica ha origine nella prima metà del secolo XIX, in occasione della costituzione dell'Accademia Filelfica, ad iniziativa del canonico tolentinate Giuseppe Bonelli. Tra coloro che si sono occupati del suo sviluppo si ricorda il dott. Lavinio Agostinelli che, nel 1895, inviò una dettagliata relazione alla Giunta Comunale nella quale erano indicate le modalità di catalogazione e le spese sostenute per l'acquisto delle scaffalature e dei registri. Nella stessa relazione troviamo anche l'elenco delle pergamene e degli altri documenti dell'Archivio Storico del Comune oltre all'elenco dei manoscritti che lo stesso canonico lasciò alla Biblioteca. Successivamente lo storico tolentinate Giovanni Benadduci lasciò un prezioso materiale di appunti, opuscoli da lui stesso stampati e memorie manoscritte. Negli si accrebbe la dotazione libraria incamerando varie donazioni tra cui quella dei manoscritti di Nicola Vaccaj effettuata dalla famiglia del musicista. Nonostante la ricchezza del patrimonio librario la Biblioteca è stata a lungo chiusa fino a quando, nel 2003, si pensò di destinare come sede della Biblioteca Palazzo Fidi, in fase di ristrutturazione. Nel frattempo si era già entrati a far parte della rete bibliotecaria (SBN). Dal 2004, anno di trasferimento e riapertura presso Palazzo Fidi, la Biblioteca Filelfica ricopre un ruolo attivo nell'ambito del Polo Bibliotecario, avendo riversato più di 30.000 libri nella catalogazione on-line, accrescendo ogni anno il proprio patrimonio e offrendo agli utenti una gran mole di servizi informativi. Sempre a Palazzo Fidi nel 2005 è stato trasferito anche l'Archivio Storico del Comune di Tolentino.

 

 

Informazioni sullo stato della conservazione

Annesso alla Biblioteca Filelfica, a piano terra, si trova l'Auditorium che costituisce un spazio relazionale capace di ospitare fino a 80 presone, progettato e arredato dalla Poltrona Frau di Tolentino. E' dotato di un palchetto rialzato con grande tavolo in pelle per i relatori, e impianto di amplificazione con radiomicrofoni, proiezione e schermo. Lo spazio è molto utilizzato per gli eventi della Biblioteca, dell'Unitre, del Comune e dato anche in concessione ad altri enti e associazioni che ne fanno richiesta.

La Biblioteca negli ultimi anni vi ha organizzato: conferenze, convegni, corsi di lettura dell'opera cinematografica, corsi di Filosofia, corsi di Scrittura Creativa, corsi di Criminologia, corsi di Comunicazione. Lo spazio è molto vissuto dalla cittadinanza.


L'apparecchiatura presente, acquistata nel 2004, risulta danneggiata dall'uso, infatti, al momento attuale, dei tre microfoni al tavolo ne è rimasto uno solo, danneggiato, mentre il videoproiettore è ormai obsoleto.

Restauro del tetto sopra l'Auditorium che, essendo realizzato a vasca, con un piccolo scarico, durante le forti piogge raccoglie l'acqua piovana che penetra poi nell'antiauditorium macchiando il soffitto e le pareti di muffa. Più volte sono stati effettuati lavori di tinteggiatura ma sarebbe auspicabile poter risolvere il problema sistemando il tetto;

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Biblioteca: Lunedì 9 – 12 / 15-19  martedì 9 – 12 mercoledì 15 – 19 Giovedì 9 – 12 venerdì 9 – 12 / 15-19

 Archivio Storico: martedì 15 – 19  giovedì 15 - 19

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 31.865,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

Il presente progetto rientra nell'intervento A – manutenzione, protezione e restauro di beni culturali pubblici – del decreto Art Bonus che prevede un credito d'imposta per favorire le erogazioni liberali a sostegno della cultura ed è motivato dall'esigenza di riparare la struttura dell'Auditorium e rinnovare la strumentazione per i servizi di amplificazione e videoproiezione. Restauro del tetto sopra l'Auditorium che, essendo realizzato a vasca, con un piccolo scarico, durante le forti piogge raccoglie l'acqua piovana che penetra poi nell'antiauditorium macchiando il soffitto e le pareti di muffa. Più volte sono stati effettuati lavori di tinteggiatura ma sarebbe auspicabile poter risolvere il problema sistemando il tetto; - Acquisto di nuova strumentazione per l'amplificazione e la videoproiezione.