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Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

La vicenda che ha riguardato la edificazione della Stazione di Vedetta di Giovinazzo è connessa al sottostante Bastione di fortificazione denominato “Forte” o “Fortino”, su cui si eleva.

Il “Forte” è ubicato all’estrema punta del molo di Giovinazzo e fa parte della cinta muraria della città ponendosi quale baluardo difensivo del porticciolo e dell’intero borgo. Sin dalla sua edificazione – le prime notizie certe risalgono al 1488 – l’edificio ha avuto una funzione e destinazione militare. 

L’intera costruzione del Forte, come riscontrabile ancora oggi, è dotata di un’ampia piazza d’armi e di un doppio piano di casamatte per le artiglierie poste sui due lati, a Nord e Nord Est a diverse altezze dal mare.
Nel 1816 il Forte fu rafforzato da un buon numero di cannoni e da un presidio di truppe francesi; vi fu collocato contemporaneamente un servizio di pubblica telegrafia. 

Nell’approssimarsi del primo conflitto mondiale, il Forte viene riutilizzato dalla Regia Marina nell’ottica delle politiche di potenziamento delle difese costiere dell’Adriatico e sopraelevato con una nuova Stazione di Vedetta.

Costruita su tre livelli diviene punto trigonometrico e semaforo marittimo nonché sede di presidio militare insieme al Forte; tale situazione si protrae anche durante il secondo conflitto mondiale. Nel dopoguerra la parte sottostante del Forte viene abbandonata, mentre la Stazione di Vedetta viene assegnata ad un Ufficiale dell’esercito. Dalla fine degli anni ’50 il Forte, la Vedetta e tutto il borgo antico cadono in uno stato di abbandono.

Informazioni sullo stato della conservazione

Con atto di concessione tra l’Associazione denominata “Vedetta sul Mediterraneo” e l’Agenzia del Demanio proprietaria della Stazione di Vedetta vengono avviate nel 2003 e concluse, le opere per la realizzazione e gestione di una bibliomediateca rivolta alla conservazione ed alla promozione della letteratura di mare, nonché quale sede di iniziative per la tutela del mare; le opere sono state effettuate con concessione edilizia n. 89/2003 rilasciata dal Comune di Giovinazzo con parere favorevole della Soprintendenza.
A distanza di 10 anni dalla riapertura al pubblico con la nuova funzione della Stazione di Vedetta della Marina si pone la necessità generale di una manutenzione delle strutture esistenti insieme al loro adeguamento a nuove esigenze d’uso nel rispetto degli spazi e dei volumi esistenti; in dettaglio l’elenco delle opere programmate:
  • Sostituzione degli infissi in legno esistenti a piano terra;
  • Revisione degli intonaci negli ambienti interni, in parte ammalorati per la presenza di umidità diffusa proveniente dalle facciate esterne esposte alle intemperie ed all’azione dei venti dal mare;
  • Integrazione del pavimento interno esistente a primo piano in mattoni di pasta di cemento con mattoni di analoga fattura e colorazione;
  • Consolidamento intradossale previo trattamento delle armature in ferro dei solai ai vari piani, in particolare piano terra ed ultimo;
  • Revisione con pulitura del paramento e stuccatura dei giunti di tutte e 4 le facciate esterne in pietra e tufo calcareo;
  • Consolidamento del cornicione esterno di coronamento in conglomerato cementizio;
  • Revisione dell’impianto idrico, termico ed elettrico interni;
  • Realizzazione di un bagno al primo piano al servizio dell’alloggio destinato ad ospitare il custode, e di un piccolo wc al piano terzo di servizio a quel piano;
  • Adeguamento degli arredi esistenti con integrazione per la nuova funzione suppletiva di caffè letterario e sala espositiva.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Da definirsi

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Lavori in corso

COSTO COMPLESSIVO 59.530,00 €

DESCRIZIONE INTERVENTO

- Sostituzione degli infissi in legno esistenti a piano terra; - Revisione degli intonaci negli ambienti interni, in parte ammalorati per la presenza di umidità diffusa proveniente dalle facciate esterne esposte alle intemperie ed all’azione dei venti dal mare; - Integrazione del pavimento interno esistente a primo piano in mattoni di pasta di cemento con mattoni di analoga fattura e colorazione; - Consolidamento intradossale previo trattamento delle armature in ferro dei solai ai vari piani, in particolare piano terra ed ultimo; - Revisione con pulitura del paramento e stuccatura dei giunti di tutte e 4 le facciate esterne in pietra e tufo calcareo; Consolidamento del cornicione esterno di coronamento in conglomerato cementizio; - Revisione dell’impianto idrico, termico ed elettrico interni; - Realizzazione di un bagno al primo piano al servizio dell’alloggio destinato ad ospitare il custode, e di un piccolo wc al piano terzo di servizio a quel piano; - Adeguamento degli arredi esistenti con integrazione per la nuova funzione suppletiva di caffè letterario e sala espositiva.