I contenuti pubblicati sono a cura dell’Ente beneficiario delle erogazioni liberali e dichiara che i dati trasmessi sono conformi all’ art. 1 – Art Bonus - Decreto Legge 31 maggio 2014, n. 83 e s.m.i. L’Ente dichiara che il bene oggetto di erogazioni liberali è di interesse culturale ai sensi degli artt. 10, 12 e 13 del D.L.gs. 22 gennaio 2004, n.42 e s.m.i. (Codice dei beni culturali e del paesaggio)

Descrizione di carattere storico artistico relativa all’oggetto

Santu Antine è l’emblema della genialità, della magnificenza e della raffinatezza della civiltà nuragica in Sardegna. Il nuraghe fu costruito probabilmente nel corso del XVI secolo a. C. Le fasi del complesso si collocano dal Bronzo medio al Ferro fino all'uso in età storica. L'archeologo Antonio Taramelli scrive: “…E’ ritenuto da molti studiosi il migliore fra i nuraghi conservati in Sardegna, per grandiosità di mole, armonia di struttura, complessità ed evidenza degli elementi architettonici. … La torre nuragica a tre piani, di cui l’ultimo incompleto, con grande camera al pian terreno, scala e camera al piano superiore, con feritoie, ha addossato un grandioso corpo aggiunto con vasto cortile munito di pozzo, e tre celle comunicanti tra loro e col cortile a mezzo di lunghi e poderosi corridoi, tutti muniti di feritoie per tiratori d’arco; tali corridoi si ripetono al piano superiore congiungendo le piccole cellette delle torri aggiunte. Il cortile, recinto da mura con ampio portale, è dominato dalla massa imponente della torre, costituisce uno dei più chiari esempi dell’architettura megalitica del Mediterraneo, indizio di potenza e di unità di direttive nella tribù nuragica costruttrice". Il bastione a due piani racchiude sulla fronte due torri e il cortile, ingloba posteriormente una terza torre posta in asse con l'ingresso e il mastio. La torre posteriore, l'unica con ingresso esterno, presenta un pozzo. Nel terreno circostante abbondano i resti dell’antico abitato, sia nuragico che di età romana. Sono visibili quattordici capanne circolari, disposte in modo irregolare nell’area antistante il bastione. La tecnica costruttiva è in muratura a secco, limitata alla parte inferiore; la parte superiore del tetto era costruita per lo più con strutture di legno, paglia, malta e fango. Alcune conservano ancora elementi della struttura interna (sedili, focolari, tramezzi, nicchie e stipetti) che aiutano ad ipotizzare quale fosse la funzione di ciascuna capanna: abitazione, laboratorio, attività pubblica. In varie zone dell’area del villaggio, in modo particolare di fronte all’ingresso principale al bastione, gli scavi hanno messo in luce ambienti con muri rettilinei costruiti con malta, che spesso si sovrappongono alle capanne nuragiche. Oltre al resto di un edificio templare, sono emersi avanzi di età romana: una piccola villa rustica con colonne coniche e piccoli ambienti con pavimento in battuto; questi ambienti costituiscono quanto rimane di un insediamento, probabilmente un’azienda agricola, vitale tra il I secolo a.C. e il IV secolo d.C.

https://www.nuraghesantuantine.it

Informazioni sullo stato della conservazione

Gli interventi di manutenzione e di restauro si sono susseguiti sin dagli anni duemila. Successivamente si sono resi necessari interventi alle strutture per la messa in sicurezza del momumento e per garantire la sicurezza dei numerosi visitatori che arrivano da tutte la parti del mondo. Altri interventi si sono susseguiti per il ripristino degli impianti elettrici al fine di garantire l'illuminazione del bene. Si è trattato comunque di piccoli interventi che consentono di arginare alcuni fenomeni di piccoli danni strutturali. Il progetto dei lavori di restauro prevede: a) La rimozione e sostituzione di balaustre in ferro sul bastione del monumento, e balaustre in vetro al piano terra del medesimo, poiché ormai vetuste e non più idonee a garantire i normali livelli di sicurezza; b) La riparazione di cancellate e grate esistenti; c) La sostituzione di finestrelle in vetro con inferriate in acciaio brunito; d)L'apposizione di corrimano di sicurezza per i vani scala interni al nuraghe; e) Interventi vari di conservazione e restauro. Il costo del progetto è di € 150.000,00.

Informazioni sulla fruizione e orari di apertura

Dal 1 aprile al 30 settembre dalle ore 9,00 alle ore 20,00                           

Orario visite guidate

MATTINO

10,00

11,00

12,00

13,00

POMERIGGIO

15,30

16,30

17,30

18,30

 

Dal 1 ottobre al 31 marzo dalle ore 9,00 alle ore 17,00

Orario visite guidate

MATTINO

10:00

11:00

12:00

13:00

POMERIGGIO

14,30

15,30

 

 

DESCRIZIONE DEGLI INTERVENTI CON RACCOLTA APERTA


RACCOLTA FONDI

Raccolta aperta

Raccolta aperta

FASE ATTUATIVA

Raccolta fondi

COSTO COMPLESSIVO 150.000,00 €

 slide

DESCRIZIONE INTERVENTO

I lavori di restauro consistono principalmente nei seguenti interventi:

  1.  Rimozione e sostituzione di balaustre in ferro sul bastione del monumento, e balaustre in vetro al piano terra del medesimo, poiché ormai vetuste e non più idonee a garantire i normali livelli di sicurezza;
  2.  Riparazione di cancellate e grate esistenti;
  3. Sostituzione di finestrelle in vetro con inferriate in acciaio brunito;
  4. Apposizione di corrimano di sicurezza per i vani scala interni al nuraghe;
  5. Interventi vari di conservazione e restauro.